Come lanciare una IEO: quali decisioni prendere e cosa evitare
Criptovalute

Come lanciare una IEO: quali decisioni prendere e cosa evitare

By Stefano Cavalli - 29 Set 2019

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Le IEO (initial exchange offering) sono state più volte definite come il futuro delle ICO (initial coin offering). Oggi più che mai è importante sapere come lanciare una IEO e quali sono i fattori che ne determinano il successo, insieme a ciò che sarebbe meglio evitare quando si vuole intraprendere un percorso di questo tipo.

I milioni di dollari raccolti tra il 2017 e il 2018, grazie alle ICO, hanno sicuramente scosso la crypto community e hanno portato gli investitori ad ottenere ingenti guadagni, nonché numerose perdite. La differenza sostanziale tra le IEO e le ICO è che nel primo caso l’offerta non è pubblica: solo i clienti che appartengono ad un determinato exchange possono accedere a quei token, e non tutti ce la fanno.

A seconda delle modalità con cui vengono garantiti, i token saranno allocati secondo diversi meccanismi: Binance ad esempio sfrutta il Binance Launchpad, uno strumento che mette a disposizione una vera e propria lotteria per poter ottenere dei ticket che possono essere vincenti o perdenti. Nel primo caso sarà possibile acquistare i token, nel secondo caso invece no.

Attraverso le ICO è possibile raccogliere, teoricamente, molti più fondi, ma un altra differenza sostanziale è proprio legata al fattore tecnologico:  mentre per le IEO gli exchange garantiscono che il progetto sia conforme a determinati standard, nel caso delle ICO è capitato che differenti team intascassero il denaro raccolto dagli investitori senza mostrare mai alcun prodotto.

Il successo di Binance Launchpad nelle IEO: un esempio da seguire

La piattaforma che molti progetti utilizzano, o almeno tentano di farlo, per lanciare la propria IEO è sicuramente il Launchpad di Binance. Dopo gli ottimi risultati ottenuti, seguiti da un forte calo, questo strumento ha fatto da guida per diversi exchange.

OKEx ha annunciato “OK Jumpstart”, una piattaforma per il lancio di IEO il cui sviluppo è stato portato a termine. Anche KuCoin (KuCoin Spotlight), Huobi (Huobi Prime), Bittrex e Bitfinex stesso non stanno di sicuro con le mani in mano. Quest’ultimo, proprio il 24 settembre, ha rilanciato la propria piattaforma chiamandola “Bitfinex Token Sale”.

Ecco alcuni tra i fattori più importanti che devono essere tenuti in considerazione per poter lanciare una IEO con successo.

Il modello di business a lungo termine: pensare ad un’idea che sia in grado di raggiungere il culmine delle proprie potenzialità già nell’arco di pochi mesi è senza dubbio utopico. La visione a lungo termine è necessaria per poter sperare in una raccolta di capitali che non vada a sfumare nell’arco di poco tempo.

La tecnologia sviluppata all’interno del progetto deve essere all’avanguardia. Qualsiasi idea già vista o già affrontata non farà di certo gola a CZ, CEO di Binance, e per poter essere certi che un exchange sia davvero interessato al proprio progetto è necessario presentare un prodotto funzionante, o almeno un MVP.

Sempre più persone ricordano le ICO e le truffe che sono state portate a termine negli anni 2017-2018 e nessuno vuole che si possano ripetere tali avvenimenti, di conseguenza non è più possibile arrivare con una semplice idea priva di fondamenti per poter essere in grado di accedere alla clientela e alla liquidità di un exchange in modo da raccogliere milioni di dollari.

La documentazione strutturata, che non deve per forza chiamarsi “whitepaper”, è un must. La lunghezza non è importante: scrivere dei libri a riguardo non è di certo una scelta furba. È preferibile invece un’ottima spiegazione del progetto e delle tecnologie utilizzate, del team di riferimento e delle competenze di chi lo ha fondato e gestite tutto quanto, senza parlare di quanto la reputazione sia un fattore importante.

La community deve essere forte, gli amministratori dei canali social devono saper interagire col pubblico. Altamente sconsigliato l’utilizzo di un semplice bot per gestire le chat e per rispondere alle domande, mentre servono più collaboratori che sappiano intrattenere gli utenti anche quando le cose non sembrano andare per il verso giusto. Anche la parte relativa al marketing è importante: le press release e l’advertising sono fondamentali, come lo è selezionare le giuste testate che sappiano davvero valorizzare la propria IEO.

Stefano Cavalli
Stefano Cavalli

Nato a Parma, classe '92. Laureato in Ingegneria Informatica Elettronica e delle Telecomunicazioni all'Università degli Studi di Parma. Appassionato da anni in tecnologia Blockchain, economia decentralizzata e criptovalute. Esperto in Web-Development & Software-Development.

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