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Bitcoin, il prezzo in crescita trascina il settore
Bitcoin, il prezzo in crescita trascina il settore
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Bitcoin, il prezzo in crescita trascina il settore

By Federico Izzi - 19 Dic 2019

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Dopo 10 giorni di sofferenza, il settore guidato dal Bitcoin con un prezzo in decisa crescita, mette a segno uno scatto di orgoglio recuperando la debolezza accumulata in questa ultima settimana. Ieri pomeriggio, poco dopo le 15 UTC, le criptovalute guidate dal Bitcoin hanno messo a segno il migliore rialzo degli ultimi due mesi

Un rialzo che in poco meno di 10 ore vede il Bitcoin reagire dai minimi segnati dalle prime ore di ieri, il prezzo più basso degli ultimi 7 mesi con il test di area 6.450 dollari. Da lì è partita una reazione che ha fatto recuperare 1.000 dollari, a un passo dai 7.500 dollari, annullando per BTC la debolezza degli ultimi 10 giorni. Questo porta tutto il resto del settore a beneficiarne. 

Fonte: COIN360.com

Oltre l’85% delle crypto è in territorio positivo, contesto inverso rispetto a quello degli ultimi giorni dove prevalevano segni negativi, con un saldo settimanale che registra un recupero importante soprattutto per le big, anche se il saldo rimane negativo, tranne per Tezos (XTZ) e Cosmos (ATOM), le uniche due in controtendenza con segni positivi anche nei giorni difficili.

Tra i maggiori rialzi, si vede Stratis (STRAT) con un +15%. Stratis è un service provider che offre l’opportunità a società ed aziende di costruire delle blockchain private. Con il rialzo di oggi Stratis entra in classifica tra le prime 90. 

Fanno molto bene anche Synthetix Network (SNX), Zilliqa (ZIL), Cosmos (ATOM) e Maker (MKR), tutte fanno parte del settore DeFi e guadagnano il 10%. 

Proprio il settore DeFi vede registrare un record con oltre 2,9 milioni di Ethereum bloccati e un controvalore che però non riesce a spingersi sopra nuovi record a causa della discesa del prezzo di ETH. In confronto ai livelli del 30 novembre, ETH era a 150 dollari, mentre oggi è a 125 dollari, il controvalore totale è inferiore di 25 milioni di dollari e  pari a 655 milioni rispetto al record assoluto di 687 milioni messo a segno ad inizio dicembre.

A proposito di record, ieri Bakkt ha registrato un nuovo record di scambio giornaliero con oltre 6.600 contratti, per un controvalore netto di 47 milioni di dollari. È un nuovo massimo per la piattaforma che aggiorna i record del 27 novembre, in un contesto molto simile, con i prezzi di BTC che oscillavano in area 6.500 dollari. Ciò dimostra come gli investitori rilevano area 6.500 dollari come un supporto molto delicato che aumenta gli scambi da parte degli investitori. 

Scambi che così come capita in fasi ribassiste, seguite da una reazione rialzista, vedono i volumi giornalieri salire a oltre il 20%, con scambi che si riportano sopra gli 85 miliardi di dollari in 24 ore, con picchi di +30-40% rispetto ai giorni scorsi. 

Al tempo stesso questo si rispecchia nel sentiment (fear & greed) che dopo aver toccato i minimi delle ultime settimane torna nuovamente a salire.

La capitalizzazione si riporta sopra i 187 miliardi dopo essere scesa a 175, ai minimi degli ultimi 10 mesi. La dominance del Bitcoin continua a salire, e ciò indica che Bitcoin è sempre il faro dei movimenti generali, guadagnando ulteriore terreno con la dominance che si porta oltre il 68%, livelli più alti da settembre scorso, a ridosso dei massimi di periodo del 70% e che non si registrava dal settembre 2017. BTC rimane a un passo dal record degli ultimi due anni per quota di mercato. Ne fanno le spese Ethereum e Ripple che scendono rispettivamente del 7,4 e 4,5% di dominance, livelli più bassi degli ultimi tre mesi.

Grafico Bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC), il prezzo in crescita

Con il rialzo di ieri Bitcoin rompe la trendline ribassista che caratterizzava un movimento in corso da novembre. Con la rottura di area 7.100 dollari BTC si è spinto ai livelli più alti degli ultimi 10 giorni, a un passo dai 7.500 dollari. È questo il livello di supporto cruciale in un’ottica bimestrale. Al momento, se corretta l’analisi impostata, siamo verso la conclusione del ciclo bimestrale a due mesi iniziato con i minimi di fine ottobre. 

In queste ultime ore prevalgono le prese di beneficio di questo forte movimento che in 10 ore ha fatto guadagnare il 15% nella giornata di ieri. I prezzi ritracciano poco sopra i 7.100 dollari. Nelle prossime ore sarà necessario valutare la tenuta dell’ex resistenza dinamica  dei 7.100-7.200 dollari per capire la tenuta di questo livello di supporto statico. 

Per valutare un altro segnale di possibile inversione rialzista servirà una conferma con estensione sopra i massimi dei 7.500 dollari registrati ieri.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

Anche Ethereum beneficia dei rialzi di ieri con una intensità inferiore. Ethereum ieri si è spinta a rivedere i minimi di area 117 dollari, i livelli più bassi dallo scorso febbraio. Con la spinta di orgoglio di ieri si è trovata a fare i conti con l’ex supporto dei 135 dollari ora diventato resistenza. Non riuscendo a sfondare questo livello, ETH si è riportata a 125 dollari. 

Per dare un primo segnale di inversione sarà necessario recuperare al più presto proprio i 135 dollari. Ethereum dovrà uscire al più presto dalla tendenza ribassista che caratterizza i prezzi da giugno.

Cosmos (ATOM)

Cosmos mette a segno ancora un alto rialzo del +8% riportando i prezzi sui massimi raggiunti nei giorni scorsi in area 4,60 dollari, fornendo ulteriori conferme di come l’impostazione di Cosmos dopo i minimi dello scorso settembre, a differenza di gran parte del settore ancora caratterizzato da una tendenza ribassista, è in netto controtrend e in fase rialzista. 

Una eventuale rottura di questo massimo degli ultimi sei mesi farebbe decollare i prezzi di ATOM oltre i 5 dollari. A Cosmos è consentito un ampio raggio di respiro in caso di ritracciamento che non intaccherebbe il trend rialzista se rimanesse sopra i 3 dollari. 

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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