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Aqilliz blockchain: la spesa online (DOOH) si fa con Foodpanda
Aqilliz blockchain: la spesa online (DOOH) si fa con Foodpanda
Blockchain

Aqilliz blockchain: la spesa online (DOOH) si fa con Foodpanda

By Amelia Tomasicchio - 10 Mar 2020

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Aqilliz, agenzia di marketing blockchain con sede a Singapore, ha annunciato oggi la prima campagna di adv per un servizio digital out-of-home (DOOH) ovvero per il gigante del delivery Foodpanda.

In un periodo in cui a causa del coronavirus la gente non può uscire, forse la spesa online è un’ottima soluzione e forse è questo il motivo per cui si è scelto proprio marzo per la campagna.

La campagna sarà fatta girare solo a Singapore durante il mese di marzo.

Il progetto sarà realizzato insieme a Moving Walls e l’obiettivo è quello di avere una campagna di marketing trasparente ed efficiente. Infatti, secondo alcune stime, il settore pubblicitario perde oltre 15 miliardi di dollari all’anno per colpa di intermediari e bot fake.

Aqilliz non è altro che lo speculare di Zilliqa, visto che questa soluzione blockchain è stata fondata proprio dal Presidente e direttore scientifico di Zilliqa, Amrit Kumar.

In passato sempre Aqilliz ha collaborato anche con PepsiCo per una campagna di marketing che girava sulla blockchain di Zilliqa.

Il settore DOOH, come si legge nel comunicato stampa, varrà circa 32.1 miliardi di dollari entro il 2025.

Srikanth Ramachandran, Founder e CEO di Moving Walls, ha dichiarato:

“Per troppo tempo, OOH è esistito senza un mezzo indipendente di verifica della trasmissione della pubblicità. Come industria, tendiamo a segnalare le frodi pubblicitarie online per favorire un aumento delle spese OOH, ma ci sono questioni più fondamentali di frammentazione e di mancanza di trasparenza che devono essere risolte. Questa campagna ci offre l’entusiasmante opportunità di implementare tecnologie emergenti per risolvere questi vecchi problemi infrastrutturali a beneficio di tutti i partner partecipanti della catena di fornitura OOH”.

Gowthaman Ragothaman, CEO di Aqilliz, ha spiegato: 

“Lo spazio OOH è già molto più frammentato della pubblicità digitale e occorre molto lavoro per ottimizzare e semplificare al meglio le infrastrutture esistenti. Questo progetto pilota con Moving Walls può aiutare a dimostrare il potenziale della blockchain come soluzione praticabile per affrontare tali problemi nello spazio OOH. Essendo un ledger di transazioni completamente visibile e immutabile, la blockchain può favorire una maggiore fiducia tra gli stakeholder, siano essi proprietari di media, acquirenti e fornitori di soluzioni, riorganizzando efficacemente gli investimenti OOH in modo più trasparente e responsabile”.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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