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Privacy coin: le crypto più promettenti del 2020
Privacy coin: le crypto più promettenti del 2020
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Privacy coin: le crypto più promettenti del 2020

By Federico Izzi - 13 Apr 2020

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In questo 2020 le privacy coin si stanno affermando come crypto tra le più promettenti.

Ma partiamo con ordine.

Il 2020 ha visto iniziare con il passo giusto il settore, con rialzi che fino alla metà di febbraio registravano performance che si spingevano anche oltre il 50%, per Bitcoin (BTC), ma anche per Ethereum (ETH) che faceva addirittura meglio, con un rialzo che dal 1° gennaio ai massimi di metà febbraio vedeva una performance doppia rispetto a BTC con un rialzo del 120%.

Anche Ripple (XRP) non sfigurava mettendo a segno un rialzo che faceva sperare in un recupero del terreno perso nel 2019. Infatti Ripple nel 2019 è stata tra le peggiori a differenza di altre che hanno fatto meglio. Ripple in poco più di 40 giorni registrava una performance migliore di Bitcoin dell’86%. 

I ribassi della metà di marzo che sono poi coincisi con i minimi dell’anno del 2020 hanno annullato tutti i rialzi. Bitcoin ha addirittura rivisto i livelli di aprile dello scorso anno. 

È andate peggio ad Ethereum che è ritornato ai livelli di dicembre del 2018. Tra le prime tre, invece, la peggiore è stata Ripple che è tornata a rivedere i livelli dell’estate 2017, facendo un balzo indietro di circa tre anni.

I primi tre mesi del 2020 hanno visto Bitcoin chiudere il secondo trimestre consecutivo con il segno rosso, evento che non accadeva addirittura a cavallo tra la fine del 2014 e il primo trimestre del 2015.

Nonostante la difficoltà si sta registrando una rivincita in questi primi giorni di aprile che sta evidenziando un recupero, con un ritorno a segnare performance positive e rilevanti per quanto riguarda il 2020.

Il 2020 delle privacy coin

In questo primo inizio del secondo trimestre del 2020, quella che si sta facendo notare tra le big è proprio una delle privacy coin, Dash (DASH). 

DASH 20200410

Dash, che occupa al momento la 20° posizione delle maggiori capitalizzate con poco più di 700 milioni di dollari di capitalizzazione, vede segnare uno dei migliori rialzi tra le altcoin più famose. Un rialzo che da inizio anno nonostante il leggero arretramento che sta registrando in questo weekend pasquale, è di oltre l’80%.

XMR 20200410

Una performance che di conseguenza sta trascinando le altre due privacy coin per eccellenza, in particolare Monero (XMR), che con una capitalizzazione di oltre 960 milioni di dollari, superiore a Dash, occupa la 14° posizione in classifica e da inizio anno guadagna oltre il 20%

ZCash 20200410

Tra le privacy coin quella che occupa nella classifica la posizione più arretrata, la 26°, con 350 milioni di dollari, ZCash (ZEC), dall’inizio dell’anno si piazza tra le due con un rialzo di oltre il 30% al momento della stesura di questo articolo. 

Sono performance che fanno ben sperare per questa tipologia di crypto che vantano di garantire l’assoluto anonimato nelle transazioni. 

Privacy coin che nella seconda parte del 2019, dopo i diversi ban che ci sono stati da parte dei regolatori a livello mondiale, in particolare di quello statunitense, ma anche per il nuovo  GDPR per quanto riguarda l’aspetto privacy e garanzia dei dati da parte delle società che offrono scambi e dove rientrano anche i broker, hanno visto alcuni exchange delistare la possibilità del loro utilizzo proprio per non incorrere in sanzioni e al rischio chiusura.

Nonostante queste difficoltà, le tensioni che questo 2020 ci sta riservando sembrano riportare nuovamente interesse anche oltretutto in Dash che più volte nel corso dell’ultimo anno si è vantato di essere una delle criptovalute più utilizzata in Venezuela

È iniziata una nuova era per le privacy coin? Questo al momento non lo sappiamo, ma già questi indizi di questi primi tre mesi del 2020 sembrano far propendere che il prossimo livello di attenzione che caratterizzerà l’andamento e l’interesse da parte degli utilizzatori delle criptovalute sarà proprio incentrato sulla privacy, un po’ quella che è stata la narrativa non corretta che negli anni scorsi aveva attirato le attenzioni su Bitcoin, che invece gode di un pubblico registro, come Ethereum, dove è garantito l’anonimato ma non la totale privacy. 

 

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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