Future bitcoin CME: esplodono i volumi
Future bitcoin CME: esplodono i volumi
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Future bitcoin CME: esplodono i volumi

By Eleonora Spagnolo - 24 Apr 2020

Chevron down

I volumi dei future su Bitcoin di CME hanno toccato un nuovo record dal crollo del 12 marzo: ben 13.285 contratti scambiati nella giornata di ieri, giovedì 23 aprile. 

Gli investitori istituzionali sembrano aver sfruttato un momento favorevole per Bitcoin, quando c’è invece molta incertezza sui mercati finanziari tradizionali.

Proprio ieri infatti Bitcoin ha avuto un rialzo che ha portato il prezzo a tagliare finalmente i 7.500 dollari, dopo giorni di oscillazioni in cui la rottura della resistenza dei 7.400 dollari si stava rivelando un’impresa ostica. 

Ad ogni modo, il volume registrato ieri dal CME, tenendo presente che ogni contratto future porta con sé 5 BTC, porta il controvalore in dollari ad una cifra che è prossima ai 500 milioni di dollari. È un livello minore rispetto al 12 marzo, quando, in concomitanza con uno dei più rapidi e pesanti crolli del prezzo di Bitcoin, il volume in dollari si avvicinò ai 600 milioni. 

L’andamento del mercato dei futures e il record messo a segno da CME dimostrano che Bitcoin sta attirando sempre maggiore attenzione su di sé. 

Sebbene la narrativa del bene rifugio abbia perso potenza, in quanto Bitcoin non ha saputo dimostrare la forza dell’oro (che invece nei giorni scorsi ha toccato il suo massimo storico degli ultimi 8 anni, superando i 1.700 dollari l’oncia), l’andamento di questi prodotti conferma un interesse che resta alto.

Del resto, Bitcoin si sta avvicinando al suo terzo halving in uno scenario del tutto diverso dai due precedenti. Questa volta infatti il mondo è alle prese con una crisi economica, sanitaria e sociale che sta condizionando i mercati classici e ha addirittura affossato il prezzo del petrolio, con il WTI finito a scambiare in negativo. 

Tuttavia, sul mercato stanno arrivando iniezioni di liquidità, in particolare dalla Federal Reserve statunitense. Il che fa pensare che ci saranno molti capitali da investire, e perché no, da investire in Bitcoin. 

In questo scenario di incertezza e di insicurezza, chissà che gli investitori istituzionali non vogliano giocare la carta Bitcoin e sperare in un rally che possa portare il prezzo a crescere anche di più rispetto al massimo storico dei 20.000 dollari raggiunto a fine 2017.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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