TON: rinviato il lancio di Gram, ora Telegram deve rimborsare gli investitori
TON: rinviato il lancio di Gram, ora Telegram deve rimborsare gli investitori
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TON: rinviato il lancio di Gram, ora Telegram deve rimborsare gli investitori

By Marco Cavicchioli - 5 Mag 2020

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Telegram ha dovuto rinviare ad aprile 2021 il lancio del suo token Gram sulla blockchain di TON. 

Ora, a causa del fatto che il lancio non è avvenuto entro il 30 aprile 2020, sarà costretta per contratto a rimborsare agli investitori il 72% del loro investimento. 

Tuttavia, la società si è offerta di restituire loro addirittura il 110% dell’investimento a patto che scelgano di attendere fino al lancio vero e proprio di Gram, tra un anno, per esigere il rimborso. 

Gli investitori che decidessero di richiedere ora il rimborso dovranno accettare una perdita del 38%, mentre coloro che invece decideranno di concedere alla società altri 12 mesi potrebbero guadagnare il 10% tra un anno. 

Questa scelta però vale solo per gli investitori non statunitensi, perché questi ultimi saranno costretti ad accettare solamente il rimborso immediato del 72%. 

Inoltre, questi rimborsi non verranno pagati in token Gram, pertanto è immaginabile che l’obiettivo sia quello di convincere gli investitori a non richiedere il rimborso, ma di attendere di ricevere i token. 

Il portavoce di Telegram Remi Vaughn ha dichiarato che gli investitori non riceveranno azioni di telegram come rimborso, ma la società potrebbe raccogliere liquidità attraverso una vendita delle proprie azioni.

Gli investitori sono invitati a rispondere a queste proposte entro le 17:00, ora di Londra, di martedì 5 maggio 2020, e la società fa sapere che chiederà i documenti firmati entro lunedì 11 maggio 2020. 

Tuttavia, va detto che, visti i problemi in corso con la SEC, anche la scadenza di aprile 2021 non è affatto certa. A dire il vero, lato tecnico sembra che sia tutto pronto per il lancio, ma i problemi riguardano il modo con cui la società Telegram ha proposto questa offerta di investimento, ed i suoi rapporti con gli investitori. 

TON infatti ormai è un progetto open source, distaccato da Telegram, ma gli investitori hanno investito grossi capitali per finanziare il progetto, in cambio della distribuzione futura dei token Gram. Qualora TON venisse lanciata senza i token Gram, gli investitori di sicuro non sarebbero affatto contenti e per Telegram potrebbero esserci ulteriori problemi. 

Nonostante ciò, alcuni investitori hanno dichiarato che i termini della nuova proposta sono buoni, ed è possibile che molti sceglieranno di mantenere il loro investimento fino ad aprile 2021. Anche qualora Telegram non venisse autorizzata ad emettere i token Gram, avrà comunque un anno di tempo per trovare i fondi per rimborsare il 110% del capitale investito.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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