Daniel Larimer e la scalabilità di EOS
Daniel Larimer e la scalabilità di EOS
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Daniel Larimer e la scalabilità di EOS

By Alfredo de Candia - 11 Giu 2020

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Il CTO di Block.one, Daniel Larimer, ha creato un post di risposta ad un report sulle statistiche delle transazioni e sulla scalabilità delle blockchain, in cui ha spiegato le ragioni di come l’analisi fosse fuorviante in merito ai dati di EOS ed EOSio.  

Il dibattito nasce da un report che prende in esame alcuni protocolli di consenso e le relative crypto, ossia la DPoS (Delegated Proof of Stake), la LPoS (Liquid Proof of Stake) e XRP LCP (Ledger Consensus Protocol), quindi confrontando ed analizzando le tre blockchain e crypto, EOS, XTZ e XRP. 

Il report inizia già male perché confonde EOSio con EOS, dimostrando di non sapere quale sia la differenza tra le due e poi passa ad analizzare i casi d’uso di EOS tra cui il gaming e l’utilizzo sugli exchange, visto che con il suo modello senza fee è molto interessante per fare trading. 

A questo punto si passa ad analizzare i dati delle transazioni e, mettendole a confronto con le altre blockchain, vengono fatti alcuni errori, sottolineati da Daniel Larimer. 

Per esempio, la media delle transazioni è di 34 TpS (Transaction per Second), mentre su Tezos 0,43 e su XRP 15. 

Con questo report si cerca di dare una definizione diversa del throughput cercando di insinuare che non serve avere la potenza ed una quantità notevole di tps se non viene utilizzata o viene utilizzate per fare transazioni senza valore. 

Da questo punto di vista, infatti, il report colpisce duramente EOS, portando alla luce solo aspetti negativi come quelli relativi anche a EIDOS che portò a congestionare la rete, il wash trading di WhalEx e le transazioni dei vari giochi di scommesse. 

Prendendo in esame le relative affermazioni, Daniel Larimer si chiede quanto sia lecito un report del genere e perché non viene preso in esame anche quello che succede sulla blockchain di Ethereum: 

“Quale percentuale delle transazioni di Ethereum è costituita da spam, gioco d’azzardo o transazioni di basso valore?”

La risposta forse è che gli autori hanno ricevuto finanziamenti proprio dall’Ethereum Foundation, come dice Larimer, e quindi l’esclusione ed il confronto con la blockchain di Ethereum (ETH) è stato rimosso di proposito. 

Inoltre, quello che è più riprovevole è il fatto di come il throughput venga preso come unico parametro da prendere in considerazione e, come spiega lo stesso Larimer, anche se il report ha messo in cattiva luce EOS, comunque la sua blockchain è due volte più veloce di Ethereum, come hanno dimostrato i dati delle transazioni che hanno superato i 100 milioni.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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