IOHK si unisce a Hyperledger
IOHK si unisce a Hyperledger
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IOHK si unisce a Hyperledger

By Alfredo de Candia - 11 Giu 2020

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IOHK, che supporta il progetto Cardano (ADA), ha stretto una partnership con il progetto Hyperledger, famosa per le sue blockchain private.

Come tutti ben sanno, dietro alla blockchain di Cardano (ADA) c’è IOHK con base a Singapore, ed è l’azienda che supporta il progetto in termini di sviluppo per creare una blockchain incredibilmente scalabile grazie alla PoS (Proof of Stake).

Di recente, i dati provenienti dalla cosiddetta ‘testnet incentivata‘ di Cardano sono risultati ottimi e forse il mese prossimo il tutto passerà sulla mainnet.

Per quanto riguarda Hyperledger, che è una sorta di consorzio di aziende blockchain, si tratta di un progetto che si basa sullo sviluppare un framework di strumenti e librerie per il settore enterprise e quindi rivolto principalmente alle aziende.

Attualmente Hyperledger può vantare oltre 250 membri di diversi settori come quello finanziario, bancario ed altri ancora, a dimostrazione di come in molti vogliano implementare le nuove tecnologie come la blockchain, anche se con tutte le differenze che Hyperledger offre rispetto ad una blockchain pubblica.

Ed è proprio a questo consorzio che IOHK prenderà parte per collaborare con la community e apportare la loro visione per espandere il settore dell’interoperabilità e quindi far dialogare le diverse blockchain.

La collaborazione metterà in risalto sicuramente il nome di IOHK ed ovviamente anche quello della blockchain di Cardano, come ha dichiarato lo stesso CTO di IOHK, Romain Pellerin:

“IOHK crede fermamente che il successo complessivo di una community dipenda in gran parte dalla sua capacità di collaborare. È bello essere coinvolti in un’organizzazione che condivide questa filosofia e che lavora per utilizzare la blockchain al fine di creare un’industria migliore e un mondo più aperto e accessibile”.

Non dimentichiamo che Cardano con il suo progetto porta avanti quello che per loro è definita come la terza generazione di blockchain di cui Cardano (ADA) rappresenta il principale esponente.

Anche Brian Behlendorf, direttore esecutivo di Hyperledger, ha sottolineato come sia indispensabile una tecnologia cross-industry:

“L’obiettivo di Hyperledger è quello di creare una community forte e diversificata per far progredire le tecnologie blockchain intersettoriali, IOHK ha una profonda esperienza nel settore e una forte visione per le reti decentralizzate che la rende una grande aggiunta alla nostra community”.

Hyperledger, una blockchain privata

Dobbiamo però fare delle considerazioni quando si parla di Hyperledger perché, essendo un consorzio, questo implica che l’accesso alla rete è subordinato ad un’approvazione dei membri di quella rete, che quindi non è aperta a tutti, il che la rende una blockchain permissioned, comunemente chiamata blockchain privata.

Di fatto, spesso infatti Hyperledger è definita più come una DLT piuttosto che una vera blockchain, dando per scontato che la blockchain sia Bitcoin, una rete decentralizzata. 

Cardano e il token ADA

Se guardiamo i dati relativi alla quotazione dell’asset di Cardano (ADA) possiamo vedere come il suo prezzo stia continuando a crescere costantemente. Ciò può essere merito anche dei vari aggiornamenti su questa blockchain.

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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