La Cina userà la valuta digitale ai giochi olimpici
La Cina userà la valuta digitale ai giochi olimpici
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La Cina userà la valuta digitale ai giochi olimpici

By Marco Cavicchioli - 25 Ago 2020

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La Cina avrebbe in programma di utilizzare la sua nuova valuta digitale durante i giochi olimpici invernali che si terranno a Pechino nel 2022. 

Lo rivela Reuters, citando come fonte il capo del dipartimento della politica monetaria presso la Banca popolare cinese (PBoC), Sun Guofeng. 

Reuters rivela che Sun ha dichiarato che la PBoC non ha ancora deciso quando lancerà sul mercato la propria CBDC, ma che è probabile che il lancio avverrà comunque prima dei Giochi Olimpici Invernali del 2022, visto che l’intenzione è quella di utilizzarla durante l’evento sportivo. 

In un primo momento, quando venne annunciato l’avvio dei test sul campo, si pensava che la DC/EP cinese (Digital Currency / Electronic Payments) avrebbe potuto essere lanciata sul mercato già nel corso del 2020, ma queste nuove dichiarazioni di Sun fanno presagire che potrebbe anche volerci più tempo. 

Cina, test in corso ma tempi incerti per la valuta digitale

D’altronde, sebbene i test siano in atto ormai da diversi mesi, la PBoC non ha mai voluto sbottonarsi riguardo la data prevista per il lancio, probabilmente perché, come ha confermato Sun, questa data ancora non è stata decisa. 

Tuttavia, sebbene per quanto se ne sappia i test in atto non avrebbero generato particolari problemi, le parole di Sun suonano un po’ come un rinvio, come se avessero deciso di prendersi più tempo per la sperimentazione sul campo. 

D’altronde ieri si è saputo che i test in atto sono focalizzati solamente su piccole transazioni al dettaglio, ovvero non sono ancora stati estesi a scenari che richiedono transazioni di grandi volumi. È pertanto decisamente possibile che la PBoC abbia deciso di proseguire con i test, probabilmente nell’ottica di estenderli anche ad utilizzi differenti rispetto a quelli sperimentati fino ad ora. 

Il DCEP, secondo dichiarazioni ufficiali, è la stessa cosa dello Yuan a corso legale, tanto da essere convertibile alla pari in Yuan, quindi i test molto probabilmente riguardano solo il funzionamento dell’infrastruttura tecnologia alla base di questa importante innovazione. 

In particolare il professore della Gaoling School of Artificial Intelligence presso la Renmin University, Wang Peng, ha dichiarato: 

“Nella sua fase attuale, l’obiettivo principale del test è garantire che il funzionamento della valuta digitale funzioni senza intoppi ed in modo sicuro, e determinare in che modo DCEP viene distribuito dalla banca centrale alle istituzioni finanziarie. Solo quando la sperimentazione sulle vendite al dettaglio avranno esito positivo verranno condotte anche in scenari di grandi transazioni”. 

Alla luce di ciò è possibile immaginare che alla PBoC occorrano ancora diversi mesi di test prima di poter annunciare il lancio sul mercato di DCEP, ed è anche possibile sospettare che i test condotti fino ad ora potrebbero aver causato qualche problema. Infatti questi test con piccole transazioni sono ormai in atto da diversi mesi, e suona un po’ strano che non abbiano ancora dato esiti sufficientemente positivi da poter passare alla fase successiva.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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