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Hashrate di Ethereum ai massimi dal 2018
Hashrate di Ethereum ai massimi dal 2018
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Hashrate di Ethereum ai massimi dal 2018

By Marco Cavicchioli - 9 Ott 2020

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L’hashrate di Ethereum in questi giorni è ai massimi dai picchi del 2018. 

Il picco massimo assoluto fu raggiunto il 9 agosto 2018, con oltre 295 TH/s, sulla spinta dell’incremento di valore di ETH grazie alla bolla speculativa di fine 2017. 

Da allora subì un vero e proprio crollo, che lo portò a poco più di 136 TH/s a marzo del 2019.

Nel corso del 2020 però si è verificato un nuovo poderoso aumento, visto che ad inizio anno era ancora attorno ai 160 TH/s, ma già a marzo era tornato sui 180 TH/s. 

A fine giugno superò nuovamente i 190 TH/s, ma è tra agosto e settembre ad essere cresciuto di più, arrivando a superare nuovamente i 250 TH/s per la prima volta dopo ottobre 2018. 

Il 6 ottobre è stato toccato il picco massimo del 2020, ad oltre 265 TH/s, ovvero non molto distante da quei 295 TH/s toccati ad agosto 2018. Era da settembre del medesimo anno che non si toccavano più picchi simili. 

Bisogna però ricordare che questi dati in realtà sono stime, e secondo delle altre stime il picco del 6 ottobre sarebbe il maggiore di sempre. 

Hashrate di Ethereum da record: il mining più redditizio

Il fatto è che, grazie ai recenti aumenti di valore di ETH, il mining di Ethereum sembra essere diventato molto più redditizio ad esempio di quello di Bitcoin. 

Fino ad aprile 2020 il mining di ETH era più profittevole di quello di BTC, ma in misura minore. Da allora la profittabilità del mining di ETH è praticamente triplicata, sebbene negli ultimi giorni sembri un po’ in calo.

Va però detto che, mentre il valore di ETH varia molto velocemente, l’hashrate varia molto più lentamente, quindi è possibile che la recente crescita sia dovuta ancora agli aumenti di valore di agosto e settembre. 

Un altro fatto che incide pesantemente sono le fee, ovvero i costi delle transazioni che vengono incassati proprio dai miner. 

Grazie al successo della DeFi, ad agosto e settembre il gas delle transazioni sulla blockchain di Ethereum è salito alle stelle, facendo guadagnare moltissimo ai miner in determinati giorni. 

A tal proposito ad esempio il CEO di Binance, Changpeng CZ Zhao, fa notare che ieri sulla blockchain di Ethereum sono state registrate oltre 1 milione di transazioni, con fee totali superiori a 2 milioni di dollari ed un costo medio di circa 2,1$ a transazione. 

Invece sulla blockchain Binance Smart Chain sono state registrate circa duecentomila transazioni, con un totale di soli 13.000$ di fee, ed un costo per transazione di 6 centesimi di dollaro. 

Questo, se da un lato fa notare che vi sono già in essere delle alternative più economiche ad Ethereum, dall’altro fa anche notare che la profittabilità del mining di Ethereum in questo momento è influenzata non solo dal valore di ETH, ma anche e soprattutto dall’elevato costo delle transazioni.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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