banner
La prima valuta digitale sulla blockchain Corda
La prima valuta digitale sulla blockchain Corda
Blockchain

La prima valuta digitale sulla blockchain Corda

By Marco Cavicchioli - 20 Ott 2020

Chevron down

Oggi è stato annunciato il lancio di XDC, la prima valuta digitale emessa sulla rete della blockchain di Corda

Si tratta di una valuta digitale che soddisfa i requisiti normativi, emessa grazie al codice Cordite che consente di creare asset digitali in un quadro di livello istituzionale conforme agli standard FATF del G20. 

XDC è emessa da Cordite Society Ltd, una società cooperativa registrata nel Regno Unito sfruttando l’attuale struttura legale UK per le cooperative, e mira a fornire una struttura legale onshore per la finanza decentralizzata (DeFi).

Tecnicamente è un token di scambio rilasciato sulla rete Corda che consente agli utenti di acquistare e vendere beni all’interno della stessa rete, o come mezzo di scambio e pagamento. 

All’interno della rete Corda ogni nodo rappresenta una persona giuridica, identificata da un certificato di identità, e questo garantisce che XDC soddisfi gli standard FATF del G20 sugli asset digitali. 

In altre parole, non si tratta di una rete anonima, come ad esempio Ethereum, risultando pertanto conforme a tutte le normative. 

Corda, una valuta digitale per la DeFi?

Secondo il comunicato stampa, Cordite sarebbe un progetto open source che crea funzionalità DeFi per la rete Corda. Cordite e XDC sono regolati da Cordite Society Limited (CSL), ovvero la società cooperativa registrata nel Regno Unito. 

Il progetto XDC è rivolto in particolare alle istituzioni finanziarie, ovvero quei soggetti che sono tenuti al rispetto degli standard FATF in merito alle normative antiriciclaggio e contro il finanziamento del terrorismo. 

Inoltre si propone di essere migliore delle prime criptovalute, definite fallimentari a causa di fornitura fissa, mezzi di scambio inefficienti, commissioni di transazione elevate ed unità di conto inesistenti. 

È tuttavia difficile immaginare che la vera finanza decentralizzata possa davvero interessare alle istituzioni finanziarie, visto che il sistema finanziario tradizionale si basa fondamentalmente sulla centralizzazione e risulta pertanto non realmente compatibile con un’effettiva decentralizzazione. 

Il Direttore della Cordite Society e capo sviluppatore di XDC, Ben Wyeth, ha però dichiarato: 

“Il lancio di XDC dimostra che la rete blockchain pubblica Corda è adatta per le imprese e le istituzioni finanziarie che vogliono entrare nello spazio DeFi, risolvendo le sfide tecniche e normative affrontate da altre tecnologie.

XDC è un eccellente caso di studio che dimostra l’idoneità di Corda per la creazione di stablecoin, soprattutto negli Stati Uniti, dove hanno offerto alle banche commerciali l’opportunità di creare stablecoin. Ora ci aspettiamo che altri utilizzino la base di codice Cordite per creare le proprie stablecoin o CBDC ed accelerare l’adozione di tali valute”.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.