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Ripple investe nell’app MoneyTap
Ripple investe nell’app MoneyTap
Blockchain

Ripple investe nell’app MoneyTap

By Alfredo de Candia - 28 Ott 2020

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A seguito di un comunicato stampa recente, apprendiamo che Ripple ha deciso di investire nell’app MoneyTap, progetto che fa parte del gruppo SBI Holding, famoso agglomerato bancario giapponese.

Ricordiamo che MoneyTap è un’app che permette di inviare denaro semplicemente scansionando un codice QR abbattendo tempi e costi dei relativi trasferimenti, cosa che ha preso molto piede soprattutto nell’asia.

Per ampliare e scalare l’offerta di MoneyTap, usata soprattutto a livello bancario, è stata integrata RippleNet, una tecnologia di Ripple per rendere le transazioni veloci, sicure e su blockchain;  sono anni che le due aziende collaborano tra di loro così come le varie banche.

Tra l’altro nel 2016 sia Ripple che il gruppo SBI hanno fondato la SBI Ripple Asia che si rivolge al mercato di Giappone, Corea del Sud e a tutto il sudest asiatico, cosa che mette XRP a pieno regime, visto che le transazioni, di massimo 1500 tps, vengono effettuate tramite questo asset.

Inoltre è stato introdotto anche un servizio chiamato ODL (On-Demand Liquidity) per ridurre la complessità e le fee per i trasferimenti internazionali, anche perché se non si conosce bene come è strutturata la parte dei tag di questa blockchain, diventa difficilissimo effettuare una transazione.

Ripple con l’app di MoneyTap per la mass adoption

MoneyTap rappresenta quindi il punto di ingresso per la mass adoption della blockchain, almeno per i paesi asiatici, visto che saranno le stesse banche ad utilizzarla in maniera massiccia e questo si ripercuoterà anche sull’utente finale, abbattendo di molto i costi di gestione per tutte le parti così come i tempi di attesa.

Infatti, soprattutto in Giappone, si effettuano molti trasferimenti bancari all’interno del paese e quindi è necessario alleggerire il carico ed il costo per gli utenti finali. 

Infine, non va dimenticato che la stessa Ripple si è impegnata a creare liquidità per le CBDC, di modo da rendere il loro processo di uso più veloce. 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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