Il 2021 potrebbe essere l’anno degli NFT
Il 2021 potrebbe essere l’anno degli NFT
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Il 2021 potrebbe essere l’anno degli NFT

By Marco Cavicchioli - 23 Gen 2021

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C’è chi sostiene che il 2021 sarà l’anno degli NFT. 

Sicuramente il 2020 è stato l’anno della DeFi, mentre il 2019 è stato l’anno delle stablecoin, dominato dalla notizia del lancio di Libra. Il 2017 ed il 2018 sono stati gli anni delle ICO e degli smart contract.

Questa volta sarà invece il turno dei Non Fungible Tokens (NFT)?

Lo sostiene il CEO di Ngrave, Ruben Merre, su Linkedin, dove ha postato un lungo articolo a sostegno di questa ipotesi.

Il 2021 degli NFT tra gaming e collezionismo

Il punto chiave del ragionamento è l’utilizzo degli NFT in due ambiti particolari: il gaming ed il collezionismo. 

Va detto innanzitutto che già nel 2020 gli NFT hanno iniziato a farsi strada nel settore del gaming online, tanto che gli sviluppatori di giochi basati su blockchain stanno iniziando ad attrarre capitali di rischio grazie a cicli di vita molto lunghi dei loro prodotti, e soprattutto alla capacità di proporre modelli di monetizzazione davvero innovativi. 

Questo probabilmente è il settore in cui la diffusione degli NFT è già più ampia, soprattutto per quanto riguarda quei giochi che comprendono anche oggetti da collezione, come i mitici CryptoKitties. 

L’altro settore caldo per questa tecnologia è proprio il collezionismo, ed anche in questo caso già nel 2020 sono stati lanciati diversi progetti simili, spesso integrati con un buon livello di gamification. 

In particolare nel 2020 sono letteralmente esplosi alcuni progetti di cosiddetti “mondi virtuali” che hanno dimostrato di saper crescere bene. 

Ma da questo punto di vista molto può ancora essere fatto, ad esempio nel campo delle carte collezionabili, tipo quelle dei Pokémon, dei francobolli, dei libri, dei poster, e di tutto ciò che riguarda oggetti da collezione di valore.

Infatti, come dice Merre, gli NFT possono rappresentare molto bene ciò che è unico e raro al mondo, in modo non solo innovativo, ma soprattutto intoccabile e non falsificabile. Inoltre sono trasferibili, ed il loro possesso è certificabile in modo univoco, senza alcuna ombra di dubbio.

In realtà gli NFT il primo grande successo lo ottennero già nel novembre del 2017 grazie proprio ai CryptoKitties, ma il loro potenziale appare in effetti ancora ampiamente inesplorato. 

Ad esempio altri settori in cui potrebbero diffondersi molto sono l’arte, la tokenizzazione dei documenti, o gli stessi token di governance del settore degli NFT. 

Sebbene sia molto difficile immaginare come evolverà questo settore nel 2021, è tuttavia plausibile che possa espandersi ulteriormente, magari ben al di là dei confini attuali.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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