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Visa entra nel mondo NFT e compra un CryptoPunk
Visa entra nel mondo NFT e compra un CryptoPunk
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Visa entra nel mondo NFT e compra un CryptoPunk

By Eleonora Spagnolo - 23 Ago 2021

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Visa è entrata nel mondo degli NFT acquistando uno dei celebri CryptoPunks. Per la precisione, ha acquistato il CryptoPunk 7610 per circa 150.000 dollari, a 49,50 ETH. 

Visa sceglie gli NFT CryptoPunks

Visa dice di se stessa di essersi sempre ritagliata un ruolo da innovatore nel mondo delle tecnologie e dei pagamenti. Per questo non ha potuto fare a meno di entrare anche nel settore dei non fungible token. 

Il punto di vista dell’azienda è spiegato da Cuy Sheffield, Head of Crypto in Visa e “NFT Enthusiast”

“Pensiamo che gli NFT giocheranno un ruolo importante nel futuro della vendita al dettaglio, dei social media, dell’intrattenimento e del commercio. Per aiutare i nostri clienti e partner a partecipare, abbiamo bisogno di una comprensione di prima mano dei requisiti infrastrutturali per un marchio globale per acquistare, conservare e sfruttare un NFT. Avendo lavorato con Anchorage Digital per completare questo processo, siamo meglio posizionati per aiutare i nostri partner a navigare nel processo”.

Dalle sue parole si capisce che Visa vuole giocare un ruolo di primo piano nel settore NFT:

“Abbiamo anche voluto segnalare il nostro sostegno ai creatori, ai collezionisti e agli artisti che guidano il futuro dell’NFT-commerce. Abilitare gli acquirenti e i venditori è quello che facciamo – sia che si tratti di aiutare i proprietari di piccole e micro imprese ad andare online, sia che si tratti di rendere più facile per le aziende pagare i loro partner oltre confine. Siamo entusiasti di lavorare con questa comunità in crescita per rendere gli NFT utilizzabili e accessibili in una varietà di contesti”.

E ancora: 

“Infine, abbiamo voluto raccogliere un NFT che simboleggia l’eccitazione e l’opportunità di questo particolare momento culturale. Siamo un’azienda immersa nella storia del commercio e dei pagamenti – ma con lo sguardo rivolto al futuro. Con il nostro acquisto CryptoPunk, ci stiamo buttando a capofitto. Questo è solo l’inizio del nostro lavoro in questo spazio”.

Visa e il futuro dei Non Fungible Token

Infatti, ragiona Cuy Sheffield, Visa è consapevole che quello degli NFT è un mercato in continua espansione. Basti pensare che nel solo mese di agosto, il mercato ha registrato volumi da 1 miliardo di dollari. In tutto il 2020 il settore NFT aveva registrato traffico per 100 milioni di dollari. Che ci sia un hype è evidente. 

Visa vuole inserirsi in questo spazio, portando la sua esperienza. Spiega a tal proposito l’Head of Crypto dell’azienda: 

“A breve termine, vogliamo aiutare i marchi e le aziende a capire meglio gli NFT e come potrebbero essere sfruttati per il coinvolgimento dei clienti e dei fan. A tal fine, abbiamo pubblicato un documento con osservazioni sul panorama NFT di oggi, così come una guida su come valutare e scalare le opportunità NFT”

In questo whitepaper, si legge che gli NFT potrebbero presto rappresentare una nuova forma di commercio, soprattutto nell’ambito dello sport e del divertimento, per coinvolgere i fan e avere una nuova forma di entrate. Tuttavia sono ancora troppo poco conosciuti. Scopo del documento è dunque fare chiarezza su questo nuovo asset digitale

Sul lungo periodo infatti Visa intende supportare acquirenti, venditori e creatori di NFT

I CryptoPunks

I CryptoPunks sono tra le collezioni più celebri di NFT. Visa ha inteso acquistarne uno proprio per celebrarne il valore nel settore. Infatti sono stati mintati sulla blockchain di Ethereum nel “lontano” 2017 quando il settore era in erba, ben lontano dai valori di oggi.

Non rappresentano altro che delle immagini di volti pixellati, che si distinguono tra loro per alcuni aspetti quali occhiali, capelli, barba, cappellino e così via. 

Ne sono stati creati 10.000. Oggi complessivamente valgono oltre 2 miliardi di dollari, e per averli c’è chi spende cifre da capogiro, segno che sono protagonisti di una vera e propria mania, alla quale neppure Visa ha saputo resistere. 

 

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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