banner
Dove può arrivare il prezzo di Bitcoin?
Dove può arrivare il prezzo di Bitcoin?
Criptovalute

Dove può arrivare il prezzo di Bitcoin?

By Vincenzo Cacioppoli - 8 Set 2021

Chevron down
Ascolta qui
download

Il prezzo di Bitcoin, nelle ultime 24 ore ha perso oltre il 10% del suo valore, probabilmente a causa del vecchio adagio che è sempre molto utilizzato nel mondo della finanza “Buy the rumors and sell the news”, ossia compara sulle indiscrezioni e vendi quando la notizia è ormai uscita, in riferimento alla notizia ufficiale dell’adozione da parte di El Salvador di Bitcoin. 

Il prezzo di Bitcoin potrebbe raggiungere i $250.000

Il prezzo della più famosa criptovaluta al mondo dopo aver superato i $52000 è sceso fino a $ 43000 per poi risalire a $45000. 

Questo per dire come il prezzo di Bitcoin, ma anche di altre criptovalute come Ethereum, sia ancora molto volatile è quindi abbastanza difficile azzardare previsioni a lungo termine sulle loro quotazioni future. 

Secondo la maggior parte delle previsioni fatte da analisti ed esperti del settore il raggiungimento dei 100K e per Ethereum quella  dei 20k sembrerebbero target raggiungibili entro uno o massimo due anni.

Raoul Pal, ex strategist in Goldman sachs per il mercato europeo degli Hedge fund e ora cofondatore e ceo di Real Vision Group, uno degli esperti più ascoltati dal mondo crypto, si è spinto molto piu in là, prevedendo che Bitcoin possa raggiungere i $ 250.000 entro marzo 2022 e addirittura 1 milione di dollari entro il 2026. 

Ma anche Vetle Lunde analista ad Arcane, società norvegese di analisi sui mercati cripto, prevede per il Bitcoin la quotazione di $ 120.000 entro fine 2021, per poi superare i $ 300.000 entro il 2025 e i $ 500.000 entro il 2030. Secondo Jp Morgan, invece, Bitcoin come sostituto dell’oro come riserva di valore, potrebbe arrivare a $146000 nel medio termine.

La grande volatilità quasi intrinseca nel Bitcoin

Non tutti sono così ottimisti sul futuro prezzo delle criptovalute. Alcuni esperti sono estremamente ribassisti, tra cui per esempio il docente senior dell’Università di Canberra John Hawkins, che prevede per fine 2021  una quotazione di $ 20.000 e pensa che i paesi che adotteranno Bitcoin avranno effettivamente un impatto negativo sul suo prezzo: 

“Suppongo che El Salvador adottarlo come moneta a corso legale metta un po’ di spazio per un po’. Ma dopo che il prezzo è sceso molto, potrebbero rimuovere lo status di moneta a corso legale”.

Questo perché sia Bitcoin che Ethereum che le altre principali criptovalute sono considerati strumenti finanziari con una enorme volatilità nelle loro quotazioni, che rappresenta una loro peculiare caratteristica fin dalle loro origini.

I motivi di questa volatilità sono molteplici e sicuramente non possono che partire dalle incertezze legate al suo utilizzo futuro e dalla regolamentazione che su di esse le autorità finanziarie vorranno mettere.

Basti pensare ai crolli in poche ore delle quotazioni di Bitcoin e delle principali criptovalute, verificatesi in scia alle notizie sulla stretta delle autorità cinesi. 

Ogni notizia legata al suo futuro utilizzo o alla attività di mining determina spesso grosse oscillazioni di prezzo, perché pone dubbi ed interrogativi sul loro possibile utilizzo futuro. 

Un altro fattore che determina una grande volatilità delle principali criptovalute è il flottante ancora piuttosto limitato se rapportato alle grandi azioni tradizionalmente scambiate sulle Borse valori di tutto il mondo. 

E quindi le cosiddette balene (grandi investitori che muovono ingenti capitali) spostando qualche milione di euro possono provocare pesanti  oscillazioni sul mercato (fatto che potrebbe essere accaduto nelle ultime 24 ore con l’improvviso crollo delle quotazioni di Bitcoin del 10% in poche ore).

Bitcoin arriverà a $250.000 nel 2022?

Bitcoin come riserva digitale può essere la chiave di volta

Secondo molti osservatori il fattore chiave che potrebbe cambiare la storia della più  famosa criptovaluta al mondo e renderla sempre più appetibile per gli investitori e meno volatile e speculativa di quello che è oggi, sarebbe quella di diventare una sorta di oro digitale e quindi essere considerata come una riserva di valore.

In un rapporto della società finanziaria Microstrategy, quotata al Nasdaq, si legge un commento indicativo a tal proposito: 

“Se avessi scelto l’oro invece del bitcoin l’anno scorso, sarebbe stato un errore multimilionario. Non aiuta a diagnosticare il problema non scegliere la soluzione giusta”. 

La società si riferiva al fatto che mentre le quotazioni dell’oro hanno perso quasi il 6% negli ultimi dodici mesi quelle del Bitcoin hanno guadagnato oltre il 300%.

L’ex segretario di Stati Usa Larry Summers in una recente intervista con Bloomberg ha sostenuto che questo potrebbe e dovrebbe essere il futuro del Bitcoin.

“L’oro è stato un bene primario di questo tipo per molto tempo”, ha affermato Summers. 

“Le criptovalute hanno la possibilità di diventare una forma concordata in cui le persone che cercano sicurezza detengono ricchezza. La mia ipotesi è che le criptovalute siano qui per restare, e probabilmente qui per restare come una sorta di oro digitale.”

Considerando che la capitalizzazione dell’oro è circa 10 volte quella di Bitcoin, è facile in questo caso capire quali siano le prospettive di crescita della valuta digitale per eccellenza

Vincenzo Cacioppoli
Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.