EOS: in arrivo il primo ETP
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EOS: in arrivo il primo ETP

By Alfredo de Candia - 9 Dic 2021

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Gli ultimi giorni sono stati intensi per quanto riguarda la blockchain di EOS e sono culminati con ulteriori novità da parte di Helios, la piattaforma di Brock Pierce che ha ricevuto oltre 45 milioni di EOS per sostenere e potenziare tutto l’ecosistema di EOS.IO. Helios ha annunciato il lancio del primo ETP su EOS, come ha sottolineato lo stesso Pierce.

Cos’è un ETP?

Un ETP, acronimo per Exchange Traded Product, non è altro che uno strumento d’investimento finanziario che replica l’andamento di un altro asset, come potrebbero essere le valute, gli indici, le materie prime e così via.

Grazie a questi strumenti è possibile investire indirettamente nel relativo asset. Il vantaggio di utilizzare questi strumenti, piuttosto che investire nell’asset direttamente, è la semplicità e la regolamentazione già esistente.

Infatti, una società o un investitore istituzionale sarà più propenso a comprare un ETP piuttosto che l’asset in sé, sia per motivi burocratici che tecnici. Pensiamo ad esempio ad un ETP su una materia prima: è più facile comprare e scambiare un ETP piuttosto che spostare fisicamente la materia prima.

Lo stesso vale anche per le crypto che necessitano di una serie di misure per non perdere chiavi private, contabilizzarle a livello di bilancio, e che comportano altre problematiche burocratiche e fiscali.

ETP EOS
In arrivo il primo ETP su EOS

Perché un ETP su EOS?

Come ricorda lo stesso comunicato, non ci sono altri ETP di singole crypto come EOS.

Questo perché la maggior parte delle crypto ha problemi a livello di regolamentazione e in alcuni Paesi possono essere configurate come security token, come abbiamo avuto modo di vedere in passato (vedi il caso Ripple con la SEC).

Fino ad oggi sono solo 3 le crypto confermate dalla SEC che non sono security token, e queste sono Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH) ed EOS.

Forte di questo valore aggiunto, è più facile utilizzare questi asset per creare degli strumenti finanziari tradizionali, in quanto già sono stati “SEC battle tested”, ossia hanno passato la verifica dell’ente che regola i prodotti finanziari.

Ed è qui che troviamo l’ETP su EOS. Questo servizio partirà dall’Europa. Parliamo di un ETP con alle spalle EOS al 100% collateralizzato, quindi comprare questo ETP equivale a comprare EOS direttamente, infatti non sono solo titoli rappresentativi ma sono emessi proprio in funzione degli EOS che la stessa Helios fornirà.

Il VC “Helios Rising”

Oltre all’ETP, è stato annunciato il VC (Venture Capital) di Helios che si chiama “Helios Rising” ed avrà come obiettivo quello di accelerare progetti su EOS ed EOS.IO.

Inoltre Helios creerà anche un Pre-VC che supporterà alcuni progetti che sono già avviati, come ad esempio Pomelo.

Pomelo riceverà ben 100mila dollari per espandere la piattaforma ed estenderla anche a progetti “non-public goods”, che andranno ad utilizzare la blockchain di EOS ed EOS.IO in diversi campi.

Questa nuova sezione avrà una pool di partenza di ben 500mila dollari, distribuita sempre con il metodo del quadratic funding.

Infine, Helios darà altri 500mila dollari a diversi progetti che abbiamo visto nella prima stagione di Pomelo e tra questi ricordiamo:

  •  ZEOS, il token su EOS che sfrutta il protocollo ZK-SNARK per effettuare transazioni private, compreso swap e DeFi in maniera anonima, progetto che partirà questo Natale salvo imprevisti;
  • EOS Support, un supporto concreto a chi ha problemi con EOS, che ha anche un algoritmo per ricompensare chi aiuta attivamente nella risoluzione dei problemi;
  • Violet Garden, social network simile ad Instagram, in cui si accede con il proprio account EOS (verificato dal progetto EdenOS) dove di recente è stata inserita una funzione per mintare i propri post in NFT e venderli;
  • EOS NFT Standard, il primo smart contract standard in cui tutta l’informazione dell’NFT è 100% on chain, compreso il file multimediale legato allo stesso (cosa che adesso avviene su sistemi come il protocollo IPFS).

Le news fanno volare il prezzo di EOS

A queste moltitudine di notizie bisogna aggiungere le prime dApp su EOS approvate dal governo del Venezuela, il lancio di Bullish già operativo per gli istituzionali, ed altri 32 milioni di EOS restituiti alla comunità di EOS.

Tutte queste news positive si riflettono anche sul prezzo di EOS. Dopo il crollo di tutto il mercato crypto, che ha portato EOS a quota 2,4 dollari, al momento della stesura dell’articolo EOS ha già superato quota 3,7 dollari con un aumento del 55% in soli 2 giorni.

Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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