Gucci accetta Bitcoin e altre crypto in alcuni negozi degli USA
Gucci accetta Bitcoin e altre crypto in alcuni negozi degli USA
Criptovalute

Gucci accetta Bitcoin e altre crypto in alcuni negozi degli USA

By Stefania Stimolo - 5 Mag 2022

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Il gigante del lusso italiano Gucci ha annunciato che accetterà ben 10 criptovalute come modalità di pagamento, tra cui Bitcoin, in alcuni negozi degli Stati Uniti.

Gucci accetta Bitcoin e altre 10 crypto

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Gucci è pronta ad accettare ben 10 criptovalute in alcuni negozi negli USA

Secondo quanto riportato da Vogue Business, a partire dalla fine di questo mese, i clienti statunitensi del gigante italiano del lusso Gucci potranno pagare borse e altri prodotti utilizzando le criptovalute, tra cui Bitcoin. 

Nello specifico, i pagamenti in crypto nei negozi saranno effettuati con un link inviato via e-mail al cliente, contenente un QR code che permetterà loro di eseguire il pagamento dal loro crypto-wallet. 

I primi negozi di Gucci che accetteranno le crypto sono Wooster Street a New York, Rodeo Drive a Los Angeles, Miami Design District, Phipps Plaza ad Atlanta e The Shops at Crystals a Las Vegas

Non solo, le criptovalute accettate dal gigante del lusso italiano sono: Bitcoin (BTC), Bitcoin Cash (BCH), Ethereum (ETH), Dogecoin (DOGE),Wrapped Bitcoin (wBTC), Litecoin (LTC), Shiba Inu (SHIB) e cinque stablecoin legati al dollaro americano. 

L’idea è che questo possa considerarsi come un progetto pilota per Gucci, da poi estendere nella prossima estate a tutti i suoi negozi diretti in Nord America.

Gucci, il fashion che testa la Blockchain

Il colosso italiano è un esempio pratico di come il fashion stia sempre più testando il mondo della blockchain. 

Infatti, esistono anche altre aziende di moda come la Off-White che, di recente, ha annunciato di accettare pagamenti in Bitcoin e altre crypto nei suoi flagship store di Londra, Parigi e Milano. La sua scelta di criptovalute è diversa e coinvolge BTC, Ethereum, Binance Coin, Ripple, Tether e USD Coin. 

Ma la Blockchain è diventata anche molto altro, oltre che le criptovalute come metodo di pagamento. E infatti, le aziende del lusso stanno anche testando le collezioni di opere d’arte NFT e i gemelli digitali che memorizzano le informazioni sui prodotti. 

A tal proposito, di recente Gucci ha anche condiviso che i proprietari di due dei suoi progetti NFT – SuperGucci e Gucci Grail – avranno un accesso speciale per pre-ordinare una collezione Gucci prima che venga rilasciata al pubblico. Ecco il tweet:

“Per coloro che hanno creduto nell’incursione di Gucci nel mondo del Web3 tramite Vault, un’opportunità esclusiva li attende. I possessori di un NFT #SUPERGUCCI o #10KTFGucciGrail possono ora registrarsi per accedere anticipatamente a uno speciale lancio di prodotti. Scopri di più su Discord.”

Brand di lusso e il metaverso

La blockchain apre le porte anche ad alcuni progetti di metaverso che stanno letteralmente conquistando i grandi marchi globali. 

Anche qui, Gucci ha acquistato un terreno virtuale in The Sandbox, lo scorso febbraio, sviluppando un’esperienza di vendita virtuale che riflette il suo Vault e-store. 

“Credi nel potere dell’immaginazione, @gucci #GucciVault”

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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