Polkadot, annunciata finalmente XCM al Decentralized Lugano
Polkadot, annunciata finalmente XCM al Decentralized Lugano
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Polkadot, annunciata finalmente XCM al Decentralized Lugano

By Marco Cavicchioli - 5 Mag 2022

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Durante l’evento blockchain Decentralized Lugano di aprile, il co-fondatore di Ethereum ed autore del whitepaper di Polkadot, Gavin Wood, ha annunciato XCM. 

In onore di questa grande novità per l’ecosistema Polkadot, Cryptosmart ha intervistato Gavin Wood. Durante l’intervista, Wood ha annunciato che XCM verrà lanciato nei prossimi giorni. 

XCM, la nuova feature di Polkadot presentata al Decentralized Lugano

xcm parachain
Gavin Wood annuncia il lancio di XCM sulla rete di Polkadot

XCM (cross-consensus messaging) è la funzione di Polkadot che definisce il linguaggio con il quale devono essere scambiati i messaggi tra diverse blockchain che vogliono interagire tra di loro.

L’obiettivo di Polkadot infatti è proprio quello di consentire a diverse blockchain di interagire direttamente tra di loro, senza dover passare per i soliti bridge. XCM è la funzione che consentirà di fare ciò. 

Purtroppo i bridge usati attualmente spesso comportano alcuni rischi, in particolare di solidità ed affidabilità, e di recente alcuni di essi sono anche stati sfruttati per veri e propri attacchi hacker. Inoltre, nel caso di un problema su una delle due catene del bridge, c’è il rischio che il problema si propaghi anche alle altre. 

Invece, le parachain di Polkadot possono interagire tra di loro in sicurezza grazie a XCM e XCMP. 

Le parachain sono delle blockchain che operano solo all’interno di un certo dominio, specializzate nel fare bene una specifica cosa. La tecnologia Polkadot fornisce sicurezza alle parachain che ereditano il livello di sicurezza del protocollo di consenso di Polkadot. 

XCM sarà lanciato a breve e permetterà per la prima volta alle parachain di comunicare direttamente tra di loro. 

L’importanza di Lugano nel mondo blockchain

Allo stesso tempo Lugano ormai si sta rivelando essere sempre di più la capitale europea della blockchain, tanto che probabilmente non è un caso che sia stato scelto l’evento Decentralized Lugano per questo annuncio epocale. 

L’evento è stato organizzato dall’ufficio di Lugano Banque Internationale à Luxembourg (BIL), e l’ospite d’onore è stato per l’appunto Gavin Wood.

All’evento ha preso parte anche il sindaco di Lugano, Michele Foletti, che ha rivelato che l’idea di far diventare Lugano capitale europea della blockchain è nata ad inizio pandemia. 

Già a marzo dell’anno scorso è stata presentata una lettera di intenti tra la città di Lugano e Tether per sviluppare il progetto Plan B. L’obiettivo è quello di arrivare già ad ottobre di quest’anno, quando ci sarà il congresso a Lugano su Bitcoin, a consentire qualsiasi pagamento in BTC, USDT e LVGA.

La città sta anche organizzando un blockchain campus per questa estate, tutto spesato, con vitto e alloggio gratuito per fare formazione specializzata ai ragazzi. 

Lars Schichtling ha spiegato che la Svizzera è un Paese così attraente per le società blockchain e crypto perchè ha accolto fin da subito queste tecnologie, accettando l’applicazione delle normative per garantire sicurezza e certezza giuridica. 

Schichtling ha detto: 

“Le società che vengono in Svizzera sanno molto bene quello che si può fare e quello che non si può fare legalmente, sanno che non verranno tracciate per aver commesso delle attività non autorizzate . C’è un’ ambiente aperto da un punto di vista politico link al plan B , abbiamo avuto anche dei consiglieri federali che hanno incentivato il movimento crypto.” 

Ha poi anche consigliato alle società crypto che volessero andare ad operare in Svizzera di fare un colloquio con un consulente per capire le autorizzazioni necessarie e gli spazi disponibili, visto che il settore crypto è in continua evoluzione e rappresenta il futuro dell’infrastruttura finanziaria. 

Ha aggiunto infine: 

“Tutte le iniziative che la città di Lugano mette in atto, Plan B, in particolare, fanno pensare che l’obiettivo di farla diventare la capitale europea della Blockchain potrebbe avverarsi a breve.” 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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