Russia: crypto riconosciute come mezzo di pagamento dal tribunale
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Russia: crypto riconosciute come mezzo di pagamento dal tribunale

By Stefania Stimolo - 25 Mag 2022

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In Russia, le crypto sono state riconosciute come mezzo di pagamento dal tribunale di San Pietroburgo. Per l’ufficio del procuratore della città, la sentenza è segnata come un precedente. 

Russia: il tribunale di San Pietroburgo riconosce le crypto come mezzo di pagamento

Secondo quanto riportato, la causa su due uomini condannati per estorsione di criptovaluta in Russia si è trasformata nella prima sentenza che segna un precedente in cui il tribunale di San Pietroburgo riconosce le crypto come mezzo di pagamento

In pratica, due cittadini russi sono stati condannati a nove e sette anni di carcere, in regime di rigore, per aver estorto 5 milioni di rubli (quasi 90.000 dollari) in contanti e 55 milioni di rubli (quasi 1 milione di dollari) in beni digitali a un altro uomo.

Per poter emettere la sentenza di estorsione anche sui 55 milioni di rubli in criptovaluta, il tribunale russo ha riconosciuto le crypto, segnando per l’ufficio del procuratore della città, quella novità assoluta che indica un precedente. 

Questa sentenza è frutto di un ricorso di un’altra sentenza iniziale che, invece, affermava che la criptovaluta:

“Non è un mezzo di pagamento sul territorio della Federazione Russa, pertanto non può essere riconosciuta come oggetto di diritti civili e soggetto di reato”.

il tribunale russo ha riconosciuto le crypto

La Russia cambia atteggiamento nei confronti delle criptovalute

Proprio la settimana scorsa, è apparsa la notizia che proprio la Russia potrebbe emettere i primi asset finanziari digitali basati su blockchain, entro la fine di questo anno. 

A dirlo è stato Anatoly Aksakov, capo del Comitato per i mercati finanziari della Duma di Stato, durante il Moscow Academic Economic Forum. 

Secondo il parlamentare russo, il Paese avrebbe già registrato tre piattaforme emittenti dei primi asset digitali che, in generale, segnerebbero un primo passo per aiutare il Paese ad uscire da una situazione economica difficile, peggiorata dal deprezzamento del rublo. 

E infatti, per molti, questa notizia sembra confermare come in Russia, che sta affrontando durissime sanzioni imposte dalla comunità internazionale a causa della sua invasione in Ucraina, stia cambiando atteggiamento nei confronti delle criptovalute. 

Le crypto sempre più accettate tra la community internazionale

Non solo i Paesi come la Russia, ma anche multinazionali e colossi del luxury, sono sempre più aperti ad accettare le crypto come mezzo di pagamento. 

Tra questi ultimi, Balenciaga ha annunciato che dal prossimo mese accetterà pagamenti in Bitcoin e Ethereum in alcuni store degli USA e per gli acquisti online. 

Non solo, anche il celebre brand di orologi di lusso svizzeri, TAG Heuer accetterà Bitcoin (BTC), Bitcoin Cash (BCH), Ethereum (ETH), Dogecoin (DOGE) e altre cinque stablecoin come mezzo di pagamento nei suoi store americani, e questo grazie alla sua collaborazione con Bitpay. 

Anche Gucci e Off-White hanno introdotto pagamenti in criptovalute, segnando l’innovazione nei settori dei pagamenti oltre che nel fashion.

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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