Spuntano alcune previsioni ottimistiche per Bitcoin
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Spuntano alcune previsioni ottimistiche per Bitcoin

By Marco Cavicchioli - 8 Set 2022

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Ogni giorno circolano diverse previsioni sul prezzo futuro di Bitcoin, e spesso sono sia positive che negative. 

Oggi, tra le altre, ne spiccano, però, due positive, data la fonte. 

Le previsioni degli analisti sul prezzo del Bitcoin

La prima è di Bloomberg Intelligence, secondo cui Bitcoin potrebbe essere uno degli asset con le migliori performance nella prossima decade. 

In realtà, già un mese fa il commodity strategist di Bloomberg Intelligence, Mike McGlone, aveva espresso un parere simile, dicendo che Bitcoin è stato uno degli asset con le migliori prestazioni fin dal suo inizio, ovvero circa un decennio fa, e potrebbe fare lo stesso anche in futuro. 

Quindi, quella di oggi non si tratta di una previsione nuova, ma la ripetizione di un concetto che in Bloomberg Intelligence circola già da almeno un mese. 

La cosa interessante è che in questi ultimi 30 giorni il prezzo di BTC ha perso quasi il 19%, ed è sceso del 35% rispetto a quello di tre mesi fa. Quindi, il fatto che, nonostante tutto questa previsione venga ritenuta ancora valida, fa credere che in Bloomberg Intelligence non si attendano che il prolungarsi del bear market possa mettere in discussione il trend sul lungo periodo. 

D’altronde, il picco minimo di settembre, ovvero 18.500$, non è il picco minimo annuale, toccato a giugno a quota 17.500$. Quindi, ormai sono quasi tre mesi che il prezzo staziona sopra questi livelli. 

L’idea che sta alla base del ragionamento di McGlone, oltretutto, è condivisa da molti, ovvero che le performance più interessanti Bitcoin le faccia sul lungo periodo, e non sul breve, anche se a volte in determinati periodi anche sul breve periodo le sue performance si rivelano interessanti. 

La storia del Bitcoin e del suo prezzo

Bitcoin è nato nel 2009, e nel 2010 è sbarcato sui mercati finanziari con i primi exchange crypto. Da allora sono passati 12 anni, anche se il suo primo ciclo che arriva fino al primo halving di novembre 2012 è troppo particolare per essere preso come esempio.

Prendendo, invece, proprio gli ultimi dieci anni, al momento del primo halving il suo prezzo era di 12$, salito poi a 1.100$ per la prima volta l’anno successivo, ed a 20.000$ per la prima volta cinque anni fa. Il guadagno in dieci anni è stato, quindi, superiore al 160.000%, anche se il grosso di questa percentuale è stato fatto proprio nel 2013, e poi nel 2017. 

Sebbene non sia realistico pensare che possa fare un altro +160.000% nei prossimi dieci anni, l’ipotesi che sul lungo periodo possa continuare a crescere non sembra affatto azzardata, soprattutto perchè nel 2024 ci sarà il quarto halving. 

Bisogna, infatti, ricordare che fino ad ora tutti e tre gli halving già avvenuti (2012, 2016 e 2020) sono stati seguiti da una grande bull run. 

Un’ulteriore analisi ottimistica

La seconda previsione è del CEO di Pantera Capital, Dan Morehead, che durante un’intervista sempre a Bloomberg, ha dichiarato che il bear market potrebbe essere agli sgoccioli, e che potrebbe iniziare un nuovo rally: 

“Abbiamo attraversato tre grandi cicli di bear market. In realtà penso che abbiamo toccato i minimi a giugno e siamo diretti verso il prossimo mercato rialzista. Potrebbe essere difficile e potrebbe volerci del tempo, ma penso che siamo alla prossima tappa di un rally”.

Sebbene questo non significhi affatto che Morehead ritenga imminente un significativo rialzo, ritiene, però, che i 17.500$ toccati a giugno rappresentano un possibile bottom da cui ripartire. Tuttavia, avverte che per la vera ripartenza potrebbe volerci del tempo. 

Infatti, dopo aver toccato questo minimo il prezzo di BTC era già risalito a quota 25.000$ a metà agosto, ma si è poi innescato un altro calo che ha cancellato tutti i guadagni. 

La cosa interessante è che, spesso, nel mese di agosto i mercati crypto performano bene, o comunque fanno segnare dei rialzi, quindi, ciò che è accaduto durante la prima metà del mese era perfettamente nella norma. 

Invece, a partire dal 19 agosto c’è stata un’inversione di tendenza che ha riportato il prezzo sotto i 20.000$ a settembre. 

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Il mercato attende la prossima bull run

La relazione con il costo delle materie prime 

Curiosamente, proprio il 18 agosto è quando si è innescata la veloce spirale crescente che ha portato il prezzo dei future sul gas europeo a segnare i massimi storici di sempre in Borsa il 26 agosto. 

Fino al 9 agosto, sostanzialmente, il loro prezzo era rimasto sotto i 200€, ma a partire dal giorno successivo è salito sopra quel livello in modo significativo per la prima volta nella storia. 

Il 18 agosto ha sfondato il tetto dei 240$, e nel giro di otto giorni è schizzato fino a 346$. È improbabile che questo fenomeno ed il calo del prezzo di Bitcoin dopo il 15 agosto siano fenomeni completamente separati, tanto che il calo più significativo del prezzo di BTC degli ultimi mesi, non a caso, è avvenuto proprio il 19 agosto. 

Ora il prezzo dei future sul gas europeo è tornato attorno a quota 200€, la stessa che aveva prima che si innescasse la spirale crescente il 10 agosto. Ed il prezzo di Bitcoin, forse non a caso, da un paio di giorni si è più o meno stabilizzato intorno ai 19.000$. 

La speranza e l’attesa della prossima bull run

Pertanto, se l’ipotesi di Morehead fosse corretta, il prezzo di Bitcoin starebbe solo aspettando che le acque sui mercati finanziari si calmino un po’ prima di tornare a crescere. Stando a quanto se ne sa, non sembra, però, possibile che la situazione sui mercati finanziari macro possa migliorare in modo significativo a breve. Anzi, c’è chi teme ulteriori problemi, perlomeno fino all’arrivo dell’inverno. 

Per questo motivo circolano anche moltissime previsioni al ribasso, alcune delle quali sostengono che il prezzo potrebbe scendere fino a 13.000$, ed altre che ipotizzano addirittura un crollo verso quota 10.000$ o anche più giù. 

La cosa interessante, però, è che nemmeno se si verificassero questi pessimi scenari le previsioni di McGlone e Morehead perderebbero senso. Infatti, sarebbe comunque possibile un rialzo sul lungo periodo, anche perché in entrambi i casi precedenti durante i bear market post-halving il picco minimo fu raggiunto a -85% dal massimo storico, che ora corrisponderebbe a circa 11.000$. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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