HomeAINvidia: ChatGPT è più utile delle crypto

Nvidia: ChatGPT è più utile delle crypto

Secondo il CTO di Nvidia, Michael Kagan, ChatGPT sarebbe più utile delle crypto. 

Durante una recente intervista rilasciata al Guardian Kagan ha dichiarato che le criptovalute non portano nulla di utile alla società. 

Nvidia è uno dei maggiori produttori al mondo di schede video, e fino a qualche mese fa molte venivano acquistate per minare Ethereum. 

Da settembre 2022, però, il mining di Ethereum è stato semplicemente eliminato, perchè con il passaggio da Proof-of-Work (PoW) a Proof-of-Stake (PoS) non è più necessario il mining per convalidare le transazioni, ed il premio per la convalida ora va agli staker e non più ai miner. 

Bitcoin, invece, si può ancora minare con PoW, ma non con le schede grafiche, che risultano troppo poco potenti. 

Quindi con il passaggio a PoS di Ethereum la domanda di schede grafiche si è ridotta, tanto che forse non a caso tra agosto ed ottobre 2022 il titolo Nvidia al Nasdaq perse il 42% in poco meno di due mesi. 

Va però ricordato che nei mesi successivi si è ripreso alla grande, tanto che già a metà dicembre aveva recuperato tutte le perdite, e nel 2023 è addirittura tornato vicino ai livelli massimi. 

Le schede video si possono ancora utilizzare per il mining di criptovalute basate su PoW, tranne che per Bitcoin, ma le maggiori sono Dogecoin, Litecoin e Monero, oltre a Ethereum PoW e Bitcoin Cash. Basti pensare che sommando insieme la capitalizzazione di mercato di tutte queste cinque criptovalute non si arriva alla metà di quella del solo Bitcoin, e si supera di poco quella di Ethereum. 

Quindi per i produttori di schede video il passaggio di Ethereum a PoS potrebbe aver causato un significativo calo della domanda. 

Inoltre il rapporto di queste società con il mining crypto è sempre stato problematico, tanto che la stessa Nvidia nel 2021 rilasciò un software che limitava la possibilità di utilizzare le proprie schede grafiche per il mining proprio di Ethereum. L’obiettivo era quello di limitare la domanda al più possibile ai clienti preferiti, ovvero ricercatori di intelligenza artificiale e gamer. 

Le parole di Michael Kagan: ChatGPT risulta migliore delle crypto

Nell’intervista rilasciata al Guardian il CTO di Nvidia ha affermato che ci sono modi migliori per utilizzare la potenza di calcolo rispetto al mining crypto, ed uno di questi è l’intelligenza artificiale, come quella utilizzata per il chatbot ChatGPT. 

D’altronde la prima versione di ChatGPT fu addestrata proprio su un supercomputer composto da circa 10.000 schede grafiche Nvidia.

Kagan ha affermato che molti miner (di Ethereum) in passato hanno comprato grandi quantità di schede grafiche Nvidia, perchè “è la migliore”, ma poi alla fine Ethereum sarebbe crollato, perché non portava nulla di utile alla società. 

Da notare che il valore di mercato di Ethereum è salito nel corso degli anni, tanto che il livello attuale è inferiore solo a quello toccato durante la bolla speculativa del 2021.

Ethereum esiste dal 2015, ed il prezzo attuale di ETH è inferiore solamente a quello che toccò tra marzo 2021 e maggio 2022 a causa della bolla speculativa. 

Evidentemente Kagan ha un’idea distorta di ciò che sia capitato al mercato crypto, ed in particolare a quello di Ethereum. 

Ad esempio prima del rimbalzo del 2023, il prezzo in borsa delle azioni Nvidia era inferiore a quello che aveva tra giugno 2021 e giugno 2022, ovvero in piena bolla speculativa. Va però evidenziato che mentre il titolo Nvidia in questo 2023 sta tornando vicino ai massimi, ETH invece è ancora a -63% dall’ATH. 

Kagan ha anche rivelato che con ChatGPT ora tutti possono creare la propria macchina o il proprio programma, perchè basta dirgli cosa fare. 

Il passato di Kagan

L’articolo del Guardian però ricorda che in passato proprio Michael Kagan aveva fondato una società che si occupava di trading ad alta frequenza, che poi fu acquisita proprio da Nvidia, sottolineando come il trading ad alta frequenza non sia poi così diverso dalla compravendita di criptovalute. 

Ora Kagan definisce “folle” il mondo del trading ad alta frequenza, ma di sicuro gli ha portato enormi benefici in passato. 

A tal proposito ha dichiarato: 

“Non ho mai creduto che [le criptovalute] fossero qualcosa che avrebbe fatto qualcosa di buono per l’umanità. Sai, le persone fanno cose folli, ma comprano le tue cose, tu vendi loro le cose. Ma non reindirizzi l’azienda per supportare qualunque cosa”.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
RELATED ARTICLES

MOST POPULARS