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Crypto: oggi il recupero dopo il mini-crollo di ieri

Ieri si è verificato un mini-crollo sui mercati crypto, a cui oggi segue un recupero parziale. 

Questa dinamica non è stata affatto banale, ed ha origine due giorni fa. La si comprende bene analizzando l’andamento degli ultimi tre giorni del prezzo di Ethereum e di Bitcoin. 

Fotografia di oggi del mercato crypto: il rimbalzo di Ethereum dopo il crollo di ieri

Tutto ha inizio il 25 aprile, quando è terminata la piccola emorragia di ETH dallo staking.

Questa emorragia, per quanto molto contenuta, era iniziata qualche giorno dopo lo sblocco degli ETH in staking grazie all’aggiornamento Shapella del 12 aprile. 

Infatti il 19 aprile, quando Binance ha attivato i prelievi degli ETH in staking, il prezzo di Ethereum è sceso da 2.100$ a 1.970$, per poi scendere ancora fino a poco sopra i 1.800$ il 24 di aprile. 

Il 25 c’è stata l’inversione di tendenza, con il prezzo tornato a 1.870$. 

Ieri, però, sull’onda del piccolo rimbalzo del 25 aprile, il prezzo è salito fino a 1.960$ in sole quattro ore e mezza, ma questa crescita così rapida e rilevante si è rivelata essere insostenibile. 

Infatti, in seguito, in soli 70 minuti, il prezzo di ETH è sceso di quasi l’8% tornando per un brevissimo momento addirittura sotto i 1.800$. 

Anche questo calo era troppo ampio e rapido per essere sostenibile, e così si è poi verificato un ulteriore rimbalzo che ha riportato il prezzo attorno ai 1.900$. 

In questo momento questa particolare dinamica di crescita esagerata, seguita da un mini-crollo eccessivo ed un ulteriori rimbalzo, sembra essersi conclusa. 

Il mini-crollo di Bitcoin: la regina della crypto sembra recuperare terreno oggi

A dire il vero questa dinamica è ancora più netta se si analizza il prezzo di Bitcoin

Va detto che fino al 24 aprile molto probabilmente era l’andamento del prezzo di ETH a condizionare i mercati crypto, ma a partire dal rimbalzo del 25 aprile sembra sia tornato a prevalere l’andamento del prezzo di BTC. 

Prima del rimbalzo del 25 aprile il prezzo di Bitcoin era inferiore ai 27.500$. Con quel rimbalzo si era riportato sopra i 28.300$, ma ieri in sole quattro ore è balzato ad oltre 30.000$. 

Questa è una soglia molto importante, sia perchè è quella il cui superamento ha generato il massimo annuale del 2023 a metà aprile, sia perchè è quella che caratterizzò il breve momento di lateralizzazione a maggio 2022 dopo l’implosione dell’ecosistema Terra/Luna, prima del crollo dovuto al fallimento di Celsius

Tuttavia un ritorno così veloce sopra i 30.000$, dopo quattro giorni sotto i 28.000$, sembrava difficilmente sostenibile, ed infatti ieri nel giro di soli 50 minuti il prezzo è tornato per un breve momento sotto i 27.300$ con un mini-crollo improvviso. 

Ma così come la risalita sopra i 30.000$ sembrava essere troppo repentina, tanto da risultare eccessiva, anche il mini-crollo di ieri sembrava essere eccessivo. 

E così è stato seguito da un rimbalzo che ha riportato il prezzo lì dove probabilmente dovrebbe essere in questo periodo, ovvero attorno ai 29.000$. 

Quindi dopo aver fatto registrare i massimi annuali ben sopra quota 30.000$ a metà aprile, il prezzo era sceso poco sopra i 27.000$ a causa del calo di Ethereum dovuto alle vendite degli ETH prelevati dallo staking. 

Questa fase si è conclusa il 25 aprile con un rimbalzo che ha innescato un breve eccesso di entusiasmo che ieri ha riportato il prezzo di Bitcoin a 30.000$ ma solo per un breve momento. L’eccesso di entusiasmo è sfociato in un mini-crollo eccessivo che nel giro di poche ore è rientrato. 

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

La prima settimana di maggio potrebbe essere fondamentale. 

Innanzitutto, verranno sbloccati anche gli ETH in staking su Lido, anche se ad oggi sembra che il calo di Ethereum dovuto allo sblocco degli ETH in staking ormai sia alle spalle. 

Mercoledì 3 maggio, la Fed farà sapere la sua nuova decisione sui tassi, anche se il mercato ha già ampiamente prezzato un ulteriore aumento di 25 punti base. 

Tuttavia, spesso sono più le parole pronunciate in conferenza stampa a far muovere il mercato, piuttosto che l’eventuale aumento dei tassi. Inoltre, è sempre possibile, perlomeno in teoria, che la Fed decida di non aumentarli. 

Infine, non bisogna dimenticarsi che se l’andamento del prezzo di Bitcoin in questo 2023 continuerà ad avere un comportamento per certi versi simile a quello del 2019, ad inizio maggio ci si potrebbe attendere un’altra piccola bull run che potrebbe riportarlo addirittura sui 35.000$. 

Pertanto la fase attuale sembra essere solo una fase di attesa di ciò che avverrà ad inizio maggio, con un tentativo di recupero dei record annuali fatti registrare a metà mese.

Insomma, potrebbe essere in atto una sorta di rimbalzo al contrario dopo le perdite seguenti al 19 aprile. 

Ieri, questo rimbalzo al contrario sembrava essere stato portato a termine, ma il mini-crollo ha dimostrato che i tempi non sono ancora maturi per un ritorno stabile sopra i 30.000$. 

Crypto Crash, common creative license

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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