HomeCriptovaluteBitcoin21 Futures: la prima raccolta di storie fantasy legate a Bitcoin in...

21 Futures: la prima raccolta di storie fantasy legate a Bitcoin in uscita a dicembre

A dicembre uscirà il libro “21 Futures: Tales From The Timechain” che rappresenta un’antologia di storie fantasy in cui  diversi autori contemporanei immaginano un futuro in cui Bitcoin  riveste un ruolo fondamentale, economicamente  e socialmente, all’interno della civiltà.

Il libro, prodotto dalla casa editrice Konsensus Network, non è però una semplice raccolta di storielle a tema crypto, ma si presenta come un vero e proprio manifesto della tecnologia decentralizzata, che mira a offrire una visione differente del concetto di libertà finanziaria.

La filosofia sottostante a Bitcoin viene unita alla narrazione fantasy per dare vita al primo tentativo di raccontare il mondo del denaro virtuale attraverso la magia della letteratura.

21 Futures non è dunque un libro tecnico destinato solo agli esperti o agli appassionati di blockchain, ma è adatto  anche ad un pubblico più generalista, purché esso metta da parte i pregiudizi ed elimini ogni freno dell’immaginazione umana.

L’antologia di storie fantasy a tema Bitcoin “21 Futures: Tales From The Timechain”

Il 21 dicembre 2023 la casa editrice Konsensus Network pubblicherà un libro, intitolato “21 Futures: Tales From The Timechain”, che tratta di un insieme di mini-storie fantasy a tema Bitcoin.

Nel libro diversi autori, tra cui  gli editori Philip Charter e Niko Laamanen, immaginano un futuro in cui Bitcoin ed il suo network decentralizzato hanno preso piede all’interno della società, in modi e contesti differenti.

Ad ogni modo 21 Futures non si riferisce a delle semplici prospettive personali  sul futuro della moneta crittografica, tant’è che Konsensus Network durante la presentazione a Coindesk ha ribadito che : 

“Queste non sono, sia chiaro, le storie di tuo nonno di domani”

L’antologia utilizza l’arte della narrazione e della fantasia per raccontare storie piacevolmente coinvolgenti e intellettualmente stimolanti, ognuna di loro alle prese con l’allettante domanda “E se?”.

Non vengono infatti affrontati dettagli tecnici ed elementi complessi della natura di Bitcoin, ed anzi molto spesso  la narrazione si interseca solo in maniera superficiale con lo sfondo della valuta decentralizzata.

Il libro cerca dunque di invogliare il lettore ad approfondire in un secondo momento l’aspetto tecnologico, partendo dall’obiettivo di rendere il tutto molto più interessante grazie all’unione con il genere fantasy.

L’obiettivo ultimo rimane sempre quello di spingere l’adozione diffusa del Bitcoin ma allo stesso tempo si cerca un approccio propriamente più artistico tale da rendere il tutto molto più accattivante, specialmente se non si è esperti di questo mondo.

La raccolta di opere fantasy rappresenta in sé il primo  serio sforzo da parte di una concentrazione di artisti di delineare una visione di libertà finanziaria attraverso la narrazione di un sottostante tecnologico reale ed in continua evoluzione.

In un periodo storico in cui le criptovalute sono oggetto di ridicolo di fronte ai mass media, 21 Futures intende elevare la filosofia del Bitcoin Standard fino all’immaginazione di un futuro di un cui il nome di “Satoshi Nakamoto” rappresenta un vero e proprio culto, paragonabile a quello degli Dei nelle epoche antiche.

Come impresa letteraria, insomma, che rappresenta qualcosa di significativo in questo mondo, senza bisogno di sminuirlo, oltre ad essere una raccolta di cortometraggi di fantascienza, 21 Futures è dunque anche semplicemente il miglior tipo di manifesto per Bitcoin.

Nel frattempo che il libro esca fisicamente e virtualmente in tutti gli store del mondo, potete assaporare questa presentazione iniziale capitanata dal capo redattore  Philip Charter e dal fondatore della casa editrice Konsensus Network, ovvero Niko Laamanen

Un modo alternativo per diffondere il culto di Bitcoin

Mentre crypto e Bitcoin si fanno sempre più complessi mano a mano che evolve la tecnologia sottostante della blockchain, i tentativi di spingere l’adozione verso questo mondo diventano a loro volta sempre più innovativi e coinvolgenti.

Il libro 21 Futures è l’esempio più lampante di come la letteratura fantasy possa in qualche modo incentivare il lettore a saperne di più sul tema, senza che vengano esplorati dettagli tecnici o vengano fatte allusioni alla speculazione.

Spesso gli esponenti di associazioni pro-crypto o massimalisti di Bitcoin  cercano di convincere la folla ad innamorarsi delle virtù della criptovaluta, talvolta in maniera anche arrogante,  citando aspetti prettamente filosofici o inneggiando alla lotto contro i cosiddetti “poteri forti”.

Purtroppo  però molti di questi soggetti dimenticano che la dote anticonformistica ed anarchica, che possiamo leggere nel Whitepaper di Bitcoin, non è innata in ogni persona.
Al giorno d’oggi la persona media preferisce l’intrattenimento alla lezione economico finanziaria di turno, e dunque qual’è un  miglior strumento per lanciare una frecciatina velata nei confronti della moneta arancione se non un  libro.

L’arte della narrazione, unita all’immaginazione del genere fantasy creano quei presupposti dove ogni lettore può immergersi in una storia e ritrovare un aspetto, anche sconosciuto, che lo appassiona. 

A tal proposito, l’autore Charter sottolinea nell’introduzione del libro che:

 “per unire l’interesse per il bitcoin, dobbiamo essere più bravi a raccontarne le storie”.

21 Futures rappresenta dunque uno dei migliori manifesti con cui, in maniera del tutto fuori dagli schemi, si cerca di far appassionare il grande pubblico di temi  innati in Bitcoin come la libertà da intermediari, la fiducia sociale, il consenso distribuito pubblico ed il potere della comunità.

Si tratta ovviamente di un percorso molto complesso che mira ad incuriosire ed appassionare piuttosto che forgiare le prossime menti del panorama finanziario del web3.

Chissà se poi qualcuno, rimanendo incantato dal potere delle parole scritte in un foglio di carta, possa ricostruire il suo pensiero e le sue credenze fino ad abbracciare un insieme di idee libertarie  tipiche della cultura decentralizzata.

Che poi, sarà forse un caso ma il concetto di “libertà” spesso avvicinato a Bitcoin,  riprende in toto una delle frasi più iconiche mai pronunciate da Frederick Douglass, scrittore e riformatore sociale del 1800 caduto in schiavitù nella sua giovenizza:

“Una volta che avrai imparato a leggere, sarai libero per sempre.” 

Se non sapete cosa regalare ai vostri cari per natale, ora avete risolto anche questo problema  Il libro 21 Futures con le sue storie avvincenti fantasy è disponibile in prevendità già da ora con data di pubblicazione prevista per il 21 dicembre.

Alessandro Adami
Alessandro Adami
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", da oltre 4 anni interessato al settore delle criptovalute e delle blockchain. Co-Fondatore di Tokenparty, community attiva nella diffusione di crypto-entuasiasmo. Co-fondatore di Legal Hackers Civitanova marche. Consulente nel settore delle tecnologie dell'informatica. Ethereum Fan Boy e sostenitore degli oracoli di Chainlink, crede fermamente che in futuro gli smart contract saranno centrali all'interno dello sviluppo della società.
RELATED ARTICLES

MOST POPULARS