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Ripple: Intelligenza Artificiale e blockchain potranno convergere per promuovere il mondo crypto

Ieri, David Schwartz, CTO di Ripple Labs, ha pubblicato sul profilo X di Ripple alcune sue previsioni su quelli che saranno i settori crypto più caldi nel 2024, citando al primo posto l’intelligenza artificiale.

Secondo quando descritto, blockchain ed AI potranno convergere fino a esplorare la massima potenzialità di questa tecnologia innovativa andando rivoluzionare diverse industrie tecnologiche.

Tra gli altri settori che vedono una forte probabilità di successo nelle previsioni di Schwartz troviamo: tokenizzazione di asset reali, identità decentralizzata, interoperabilità e stablecoin.

Vediamo di seguito tutti i dettagli.

Blockchain, crypto e Intelligenza artificiale: il 2024 sarà l’anno di svolta secondo il CTO di Ripple

David Schwartz, CTO di RIpple Labs, ha voluto chiudere l’anno per la propria società crittografica di scambi  in crypto ed invio di rimesse andando a formulare alcune previsioni sui settori con più potenzialità di crescita nel 2024.

Al primo posto Schwartz cita l’intelligenza artificiale, trend molto in voga dell’ultimo periodo che sta attirando l’attenzione di molti investitori ed aziende in tutto il mondo.

Da quando infatti OpenAI di Sam Altman ha rilasciato il proprio bot ChatGPT, tutti hanno iniziato a parlare incessantemente del settore AI e del modo con qui esso potrebbe stravolgere la nostra vita quotidiana da qui a breve tempo.

Già oggi vediamo come molte attività come la creazione di contenuti, l’analisi finanziaria, lo sviluppo software, la grafica del web, la contabilità aziendale e molte altre ancora, sono state facilitate (se non rimpiazzate) da sistemi di intelligenza artificiali.

Anche il mondo crypto è stato stravolto da chatbot e da programmi AI che danno sempre più un apporto positivo all’industria crittografica, ottimizzando i tempi di lavoro e raggiungendo risultati sempre più positivi.

Secondo la previsione del CTO di Ripple nel 2024 dovremmo assistere al vero boom di questa tecnologia, con intelligenza artificiale e blockchain che convergeranno per rivoluzionare la sicurezza informatica ed i servizi finanziari.

Il dirigente di Ripple crede che questa connessione trasformerà la traiettoria del mercato attraverso la fornitura di approfondimenti accurati e il trading automatizzato di crypto.

Molte intersezioni tra intelligenza artificiale e blockchain stanno portando tutt’ora consapevolezza al grande pubblico delle possibilità di crescita che ci saranno in futuro e delle opportunità di guadagno che verranno offerte a chi saprà implementare la tecnologia nei loro business.

Il mese scorso Cardano, uno dei più importanti layer-1 del settore crypto ha fuso intelligenza artificiale e blockchain nel suo ecosistema attraverso il lancio di Girolamo, un chatbot generativo abilitato a Internet. 

Il chatbot Girolamo è progettato per gestire un’ampia gamma di domande, da quelle specifiche del settore a quelle generali di tutti i giorni.

Anche il visionario Elon Musk pensa che l’AI sarà un trend del futuro: qualche mese fa ha lanciato infatti Grok, un altro chatbot che competerà con i più sofisticati software di intelligenza artificiale presenti nell’industria crittografica.

Tra le molte cose che Grok è in grado di fare, vediamo anche la capacità di eseguire previsioni dei prezzi più o meno accurate di molte criptovalute.

Tra qualche mese potremo accertare se le previsioni dei prezzi di Grok sono azzeccate.

Altri settore con forti potenzialità di crescita: le previsioni di David Schwartz

David Schwartz non ha parlato solo di intelligenza artificiale nelle sue previsioni per il 2024: tra i trend più promettenti nel mondo crypto vediamo, infatti, molti altri settori che ormai da qualche mese sono sulla bocca di tutti.

Andando in ordine, al secondo posto nella classifica del CTO di RIpple troviamo la tokenizzazione di asset reali (RWA).

In particolare gli RWA tokenizzati sull’XRP Ledger potranno stravolgere il fronte  finanziario odierno andando a facilitare prestiti collateralizzati, e l’interoperabilità tra diversi istituti bancari.

Anche l’industria immobiliare e quella delle materie prime potrebbero attraversare una fase di sviluppo importanta grazie alla tokenizzazione che darebbe una spinta in più grazie alla capacità di frazionare un asset e venderlo in un mercato aperto, libero e senza vincoli di intermediazione.

A seguire, ad avere lo stesso potenziale dell’intelligenza artificiale troviamo le nicchie dell’identità decentralizzate e dell’interoperabilità tra blockchain e contratti intelligenti che cambieranno sicuramente le carte in tavola del mondo crypto.

Nel dettaglio, stando alle parole di Schwartz, l’identità su sistemi distribuiti (DID) avrà un forte impatto sulla privacy degli utenti e sulla crescita della liquidità impiegata nel comparto della finanza decentralizzata.

Dall’altra parte la connessione tra diverse blockchain e l’integrazione tra linguaggi di programmazione e smart contract porterà all’onboarding di nuove masse di utenti che sceglieranno i prodotti basati su crypto proprio per la semplicità con cui verranno presentati.

I protocolli di interoperabilità come l’emendamento del ponte Cross-Chain per XRPL stimoleranno l’innovazione, promuovendo nuove applicazioni DeFi

Questo cambiamento favorirà l’adozione mainstream, liberando il pieno potenziale della blockchain in tutti i settori

A concludere la lista delle previsioni del dirigente di Ripple vediamo il settore delle stablecoin, che pur non avendo lo stesso futuro roseo ed indisturbato che gode l’industria dell’intelligenza artificiale, potrà comunque avere un ruolo determinanti in molteplici scambi di denaro internazionali.

Con le stablecoin la finanza globale potrebbe essere rimodellata, riducendo la dipendenza dal dollaro statunitense e creando nuovi sbocchi per scambi di denaro tra Paesi ed istituzioni.

Il medio Oriente, primo fra tutti, guiderà l’adozione di questa tecnologia nelle transazioni regionali, semplificando le operazioni internazionali e sbloccando nuovo potenziale economico. 

L’unico intoppo da affrontare riguarda il tema delle regolamentazioni, ancora poco chiaro ed uniforme se osservato da una prospettiva globale.

Alessandro Adami
Alessandro Adami
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", da oltre 4 anni interessato al settore delle criptovalute e delle blockchain. Co-Fondatore di Tokenparty, community attiva nella diffusione di crypto-entuasiasmo. Co-fondatore di Legal Hackers Civitanova marche. Consulente nel settore delle tecnologie dell'informatica. Ethereum Fan Boy e sostenitore degli oracoli di Chainlink, crede fermamente che in futuro gli smart contract saranno centrali all'interno dello sviluppo della società.
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