Hex Trust, fornitore di servizi di custodia digitale, ha appena stretto una partnership strategica con Babylon, layer-2 di Bitcoin.
La società con sede centrale ad Hong Kong contribuirà come incaricata principale al presidio degli asset depositati sulla rete. Inoltre, fornirà supporto per lo staking, abilitando l’accesso agli investitori istituzionali e migliorando l’utilità di Bitcoin in DeFi.
Babylon vanta al momento un TVL di 1,6 miliardi di dollari, con 23.850 BTC puntati in restaking.
Summary
Hex Trust e la partnership con il layer-2 di Bitcoin Babylon
L’azienda orientale leader nel mercato degli asset digitali Hex Trust ha annunciato una collaborazione con Babylon, noto layer-2 costruito su Bitcoin.
Si tratta di un’ottima notizia per il mondo degli investimenti crittografici, visto che la presenza di Hex Trust consente di portare la DeFi anche a clienti di tipo istituzionale.
Il fornitore di servizi di custodia, con sede ad Hong Kong, sarà infatti integrato in modo completo al protocollo Babylon Bitcoin Staking.
Contribuirà alla gestione e alla messa in sicurezza dei BTC depositati sul layer-2 ed offrirà un supporto diretto per lo staking e il trading sulla piattaforma.
Per chi non lo sapesse, Babylon è un protocollo di restaking che consente puntate in BTC direttamente sulla rete Bitcoin senza sfruttare contratti intelligenti o bridge.
Grazie alla sua infrastruttura, abilita l’acquisizione della sicurezza insita in Bitcoin ad altre catene secondarie, come Babylon Chain. Inoltre, permette ai titolari di BTC di puntare e guadagnare ricompense per migliorare la sicurezza dei networks Proof of Stake e delle catene di consumatori associate.
In questo modo Babylon incentiva gli utenti a potenziare le attività decentralizzate su Bitcoin, sbloccando nuove funzionalità per l’intera industria.
La neo presenza di Hex Trust nei processi di restaking e custodia fornisce una garanzia maggiore alla crescita dell’ecosistema BTCfi del layer-2 Babylon.
La partnership sottolinea l’impegno della società nel fornire continuamente prodotti nuovi e all’avanguardia nella sua base di clienti istituzionali.
Come fornitore di finalità, i clienti di Hex Trust saranno in grado di puntare il loro Bitcoin sul mainnet Babylon e guadagnare ricompense sin dal primo giorno.
In tutto ciò gli utenti manterranno al sicuro le proprie chiavi private, gestendo le operazioni all’interno di un ambiente di custodia regolamentato e assicurato.
Come riporta Calvin Shen, Chief Commercial Officer di Hex Trust, in merito alla notizia:
“Oltre la metà dell’intera capitalizzazione di mercato della cripto è attribuita a un’unica risorsa: Bitcoin. Sbloccare il valore sull’asset digitale originale attraverso la picchettamento, e in definitiva attraverso DeFi, è una pietra miliare per il settore e significa nuova utilità per i possessori di Bitcoin oltre il suo tradizionale ruolo di riserva di valore”.
Lancio in mainnet del layer-2 Babylon
L’ingresso di Hex Trust come partner infrastrutturale di Babylon segue il recente lancio in mainnet della catena layer-2 agganciata alla blockchain di Bitcoin.
In particolare il giorno 22 agosto Babylon ha dato il via alla propria esistenza nel mondo on-chain, introducendo nuove funzioni secondarie a BTC.
Al debutto la rete ha attirato depositi per 1.000 BTC, raggiungendo subito il tetto massimo della cap fissata dal protocollo.
Attraverso un blog post il progetto ha anche sancito quella che dovrà essere la roadmap dei prossimi mesi.
Dopo aver raggiunto una somma di capitali adeguata alla propria operatività, Babylon attingerà a queste risorse per espandere la sicurezza di Bitcoin.
Ricordiamo che il protocollo include nel suo ecosistema le catene di layer 2, i layer di disponibilità dei dati e gli oracoli.
Oltre alla partnership Hex Trust, che fornisce un ponte d’accesso per clienti di tipo istituzionale, Babylon ha avuto rapporti anche con Binance Labs.
Prima del lancio in mainnet il layer-2 ha raccolto ben 70 milioni di dollari in un round di finanziamento guidato dal reparto VC del medesimo exchange.
Altre società come Allnodes, Galaxy Digital, P2P, Figment, Luganodes e Stakefish, hanno supportato la fase di lancio iniziale di Babylon.
Non solo, con le ultime news il protocollo ha visto espandere il suo ecosistema verso centinaia di altre dApp e servizi decentralizzati.
Al momento appare come una delle migliori organizzazioni crittografiche che utilizzano la sicurezza di Bitcoin per abilitare una suite di prodotti.
Analisi on-chain: distribuzione dei depositi in Bitcoin sulla catena
Il fornitore Hex Trust, si è adoperato sin da subito per supportare la prima fase di sviluppo del layer-2 Babylon e gestire le puntate in Bitcoin.
I clienti del protocollo hanno infatti inviato le proprie transazioni alla blockchain L1 di Bitcoin sfruttando il fornitore di finalità Hex.
In questo momento Babylon presenta un TVL di 1,6 miliardi di dollari, con 23.850 BTC messi in restaking dagli utenti.
Dopo il primo round di depositi del 22 agosto, l’8 ottobre sono state aumentate le cap delle pool, portando nuovo capitale sulla catena.
Nel suo cosiddetto “Cap2” Babylon ha attirato 22.891 BTC (~$ 1,5 miliardi) in appena 10 blocchi Bitcoin: un tempo record per una cifra così significativa.
Da considerare inoltre come ogni utente non poteva depositare più di 500 BTC per transazione.
Questi nuovi depositi hanno immediatamente portato Babylon in cima alla classifica per i progetti dell’ecosistema Bitcoin.
La rete Lightning Network è seconda con 350 milioni di TVL, secondo gli ultimi dati di DefiLlama.
Di seguito alcune metriche sugli influssi di Babylon, estrapolate da Dune.Analytics.
Molto interessante osservare anche come questi depositi siano distribuiti su Babylon in base ai vari protocolli che hanno fatto da “finality provider”.
La maggior parte del capitale arriva da Lombard, che ha gestito operazioni per 7.170 BTC, equivalenti ad un controvalore di 480 milioni di dollari.
A seguire troviamo Solv Protocol, con 6.000 BTC depositati per 402 milioni di dollari.
Chiude il podio PumpBTC con 2.080 BTC per 139 milioni di dollari.
Rientrano nella top10 protocolli come Lorenzo, Rock-X-Bedrock, BSquaredNetwork, Chakra, P2P.org, Allo e AmberGroup.
Vedremo se ora con l’ingresso di Hex Trust queste metriche vedranno nuovi record al prossimo innalzamento della cap sulle pool del layer-2.

