Le Maire affossa Libra: il ministro francese contro Facebook
Criptovalute

Le Maire affossa Libra: il ministro francese contro Facebook

By Alfredo de Candia - 17 Ott 2019

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Il ministro dell’economia francese, Bruno Le Maire, si è scagliato contro Libra, affermando che la criptovaluta di Facebook è inaccettabile ed è un attacco alla sovranità politica.

La dura presa di posizione, non la prima, è avvenuta tramite un post su Medium, dove Le Maire si chiede come sia possibile lasciare l’emissione di valuta a un’impresa privata, così come dovrebbe avvenire con Libra. 

Le Maire ricorda inoltre che la Francia all’epoca del referendum del 1992 con cui aderì al Trattato di Maastricht, visse un dibattito molto acceso sulla sovranità monetaria. Il ministro francese richiama il referendum per ricordare che la moneta non è solo un mezzo per fare transazioni, ma è il cuore della sovranità degli stati.

Facebook può vantare una base di utenza a 9 zeri e quindi superiore a qualsiasi paese. Se dovesse avere successo, il progetto di Libra, rappresenterebbe una minaccia concreta, non tanto nel breve periodo, perché la sua adozione sarebbe graduale. Ma nel lungo periodo l’uso di Libra potrebbe assuefare l’utente della piattaforma di Facebook. Il metodo di pagamento, potrebbe apparire più pratico e più conveniente. 

La grandezza di Facebook è il motivo di apprensione non solo del ministro francese, ma anche di altri istituzioni e paesi che vedono Libra come una minaccia più che come un’opportunità. Il rischio è quello di perdere potere ed influenza sulle transazioni dei cittadini, che sarebbero traslate ad una azienda privata e che, come sottolineato dal ministro, ha ripetutamente violato regole e diritti degli utenti.

I recenti problemi che hanno coinvolto Facebook non giocano a favore di Libra. Il caso Cambridge Analytica ha permesso di scoprire un uso improprio dei dati degli utenti e ha portato anche a sospettare che Facebook abbia in qualche modo avuto un’influenza sulle elezioni politiche. Ciò ha spinto molti enti e governi a criticare la società e a ribadire che non ha ancora provveduto a sistemare le criticità del suo sistema, preferendo dedicarsi al nuovo progetto ancora molto fumoso.

Lo stesso ministro Le Maire è consapevole che è necessario un sistema di pagamento veloce ed elettronico che possa abbattere i costi, ma gli unici autorizzati a creare qualcosa di simile sono le banche sotto la direzione della Banca Centrale Europea. 

Le Maire conclude sottolineando una posizione chiara: bisogna coniugare le nuove tecnologie con il rispetto della sovranità degli stati. 

“La nostra posizione è quindi chiara. Vogliamo conciliare le nuove tecnologie finanziarie con il rispetto per la sovranità degli Stati. La sovranità politica non è condivisa con interessi privati. Nemmeno la sovranità monetaria.”

Le perplessità di Le Maire non sono infondate. Basti pensare che diversi colossi che avevano aderito alla Libra Association, hanno abbandonato il progetto, e questo ha portato a ridurre i membri attuali a soli 20. L’obiettivo di Facebook era mettere insieme 100 partecipanti, ma sarà difficile, visto che le aziende che aderiscono alla Libra Association devono versare ben $ 10 milioni.

 

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

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