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È stata ritirata una causa contro Tether e Bitfinex
È stata ritirata una causa contro Tether e Bitfinex
Criptovalute

È stata ritirata una causa contro Tether e Bitfinex

By Marco Cavicchioli - 10 Gen 2020

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Una delle cause in atto contro Tether e Bitfinex è stata ritirata dai querelanti. Si tratta della causa presentata il 22 novembre 2019 da Eric Young e Adam Kurtz contro iFinex, la casa madre di Tether e Bitfinex, per presunta manipolazione del mercato. 

Infatti, i due querelanti, entrambi trader di bitcoin, avevano accusato l’exchange di fornire informazioni inesatte e di monopolizzare il mercato di bitcoin. Questa causa si basava sulla precedente causa del Procuratore Generale dello Stato di New York, Letitia James, che accusava le due aziende di aver immesso sul mercato un certo numero di USDT non corrispondente alle riserve dichiarate per nascondere dei fondi mancanti. 

Infatti, Young e Kurtz accusavano Bitfinex e Tether di creare USDT ed immetterli sul mercato quando i prezzi di bitcoin erano in diminuzione per aumentarne artificialmente il prezzo. Dopo averlo fatto aumentare avrebbero poi venduto i BTC per ricostituire le riserve di USDT. 

Questa accusa pertanto ora è caduta, mentre rimane ancora in piedi quella del Procuratore Letitia James, sebbene anche questa attualmente non sembra procedere. 

In realtà, non è ancora noto il motivo per cui i querelanti hanno deciso di ritirare la causa, ma a questo punto la smentita di qualche mese fa di Bitfinex riguardo la manipolazione del mercato appare decisamente più credibile. Inoltre pare che i querelanti non siano riusciti a produrre prove a sostegno delle loro accuse. 

Fino ad oggi diverse volte Bitfinex e Tether sono state accusate di aver creato dal nulla USDT per manipolare il mercato, oppure per far fronte ad improvvise crisi di liquidità, ma nessuna di queste accuse si è ancora rivelata corretta. 

La mancanza di prove impedisce infatti di giungere ad una condanna ufficiale, mentre invece paiono abbastanza evidenti gli indizi che dimostrerebbero il contrario. 

Quindi non solo deve valere la presunzione di innocenza, che prevede che nessuno debba essere considerato colpevole fino a che non si riesca a dimostrarlo, ma più passa il tempo più queste accuse sembrano addirittura infondate. 

Di sicuro una prima sentenza chiara sarà scritta quando giungerà al termine la causa del Procuratore Letitia James, cosa che potrebbe anche accadere nei prossimi mesi.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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