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JP Morgan cerca un altro esperto di criptovalute
JP Morgan cerca un altro esperto di criptovalute
Criptovalute

JP Morgan cerca un altro esperto di criptovalute

By Amelia Tomasicchio - 11 Mag 2020

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JP Morgan ha aperto una nuova posizione lavorativa per assumere un esperto in criptovalute e blockchain. Nello specifico si tratta di un ruolo che sul sito della multinazionale americana viene denominato “Technical Blockchain Product Manager VP”.

Questa posizione lavorativa sembra essere ancora aperta da quasi un anno ed è stata riproposta proprio ieri, evidentemente per mancanza di candidature interessanti. Questo ruolo rientra nell’espansione del Blockchain Center of Excellence di JP Morgan. Si tratta del ramo della Big Four che ha il compito di gestire e organizzare tutte le attività relative alla blockchain e ai registri distribuiti.

Per candidarsi bisogna avere più di 3 anni di esperienza di programmazione; saper usare JavaScript, Go, C++, Rust, Java e altri linguaggi; saper usare Linux e Ubuntu; aver esperienza di protocolli crittografici; conoscere i sistemi cloud di Amazon, Google o Microsoft e molto altro ancora.

JP Morgan e le criptovalute

Nel 2017 Jamie Dimon, CEO di JP Morgan, aveva dichiarato che avrebbe licenziato tutti i suoi trader trovati a possedere bitcoin. Poco tempo dopo la Big Four decise di iniziare a lavorare ad una propria valuta digitale chiamata JPM Coin, continuando comunque a sconsigliare bitcoin. 

Adam Pokornicky, Chief Operating Officer di Digital Asset Investment Management (DAIM), consulente d’investimento specializzato in asset digitali, ha sostenuto tempo fa che la sua azienda ha perso un potenziale cliente a causa dell’intervento della banca su JPM Coin e di questa potenziale “criptovaluta” ancora si sa poco, e non è ancora chiaro quando JP Morgan la inizierà ad usare.

Di recente, inoltre, era stata diffusa la notizia che JP Morgan Chase avrebbe avuto intenzione di usare la blockchain Quorum ma di integrarla e migliorarla insieme alla startup ConsenSys, forte sostenitrice di Ethereum.

Tra l’altro, la multinazionale stava cercando una soluzione per migliorare la privacy delle transazioni blockchain usando proprio Ethereum, in quanto Quorum in realtà si basa proprio su questa tecnologia.

 

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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