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Le migliori performance crypto del 2020: Bitcoin non è al primo posto
Le migliori performance crypto del 2020: Bitcoin non è al primo posto
Criptovalute

Le migliori performance crypto del 2020: Bitcoin non è al primo posto

By Marco Cavicchioli - 31 Dic 2020

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Quali sono state le criptovalute con le migliori e le peggiori performance del 2020? 

Prendendo in considerazione, ad esempio, le prime dieci per capitalizzazione di mercato, esclusa ovviamente Tether (USDT) perché ha valore stabile e Polkadot perché nel 2019 non esisteva, quella con la performance migliore è stata Chainlink (LINK), che in dodici mesi si è apprezzata di oltre il 500%.

Chainlink: la migliore performance Crypto del 2020

LINK esordì sui mercati crypto a novembre del 2017, quindi è scambiabile da oltre tre anni. Tuttavia fino a maggio 2019 non aveva fatto registrare forti movimenti. 

Nel corso dell’anno scorso era già aumentata molto di valore, terminando però l’anno sotto i 2$. Da allora il prezzo si è letteralmente impennato fino a sfiorare i 20$ ad agosto. 

Ora il prezzo si è assestato tra gli 11$ ed i 12$, ovvero più di cinque volte il valore di inizio anno.

Ethereum e Cardano nel 2020

In seconda posizione ci sono, molto vicine, Ethereum (ETH) e Cardano (ADA), con un incremento di valore superiore al 460%. 

Per ETH si è trattato di un vero e proprio ritorno ai fasti del passato, visto che chiude l’anno con un valore simile a quello che aveva a maggio 2018, ovvero appena dopo lo scoppio della grande bolla speculativa di fine 2017. 

Nonostante sia ancora distante dai massimi assoluti di sempre, nel 2020 ha recuperato molto di ciò che aveva perso negli anni scorsi.

Anche ADA è ancora molto distante dai massimi storici di inizio 2018, e nel corso del 2020 ha recuperato molto di ciò che aveva perso negli anni scorsi. Per certi versi la parabola del 2020 di ADA è stata simile a quella di ETH, sebbene con tempistiche leggermente differenti. 

Bitcoin non al primo posto

Bitcoin (BTC) è solo al quarto posto, comunque con un più che onorevole +265%, seguito da Litecoin (LTC) con +195% e Binance Coin (BNB) con +177%. In penultima posizione c’è Bitcoin Cash (BCH) con +67%.

Nessuna delle prime dieci criptovalute per capitalizzazione di mercato sembra chiudere l’anno in negativo, anche se XRP, ultima di questa classifica, ci va vicino, con un +2% che però potrebbe anche peggiorare prima della fine dell’anno. 

In realtà fino a metà dicembre la performance annuale di XRP era più che positiva, ma la notizia della causa della SEC ha azzerato tutti i guadagni del 2020

Se invece estendiamo l’analisi anche alle altre criptovalute, ed in particolare a quelle minori, le performance migliori e peggiori appartengono a monete quasi sconosciute. 

La miglior performance annuale in assoluto è di Bitswift (BITS), che chiude il 2020 con un fantasmagorico +367.138%. Seguono TerraCredit (CREDIT) con +26.007% e AXiaL (AXL) con +23.620%. 

Si tratta però di criptovalute con capitalizzazione di mercato decisamente bassa: BITS e AXL capitalizzano meno di due milioni di dollari, mentre CREDIT addirittura non arriva a 200.000$. Avendo anche volumi di scambio molto bassi, possono avere volatilità esagerata. 

Per quanto riguarda le performance peggiori si contano ben cinque criptovalute che hanno perso praticamente il 100%, ed altre dieci che hanno perso più del 99%. Sono token il cui valore praticamente è sceso a zero, o quasi, spesso per via di problemi vari. 

La maggior parte di questi sono token tecnici dell’exchange ftx.com, ma ve ne sono due che hanno una storia a sè.

Sono Foin (FOIN), che ha perso praticamente il 100% del suo valore, e Tobigca (TOC) che ha perso il 99,9%. In entrambi i casi nel corso del 2020 il loro valore si è quasi azzerato, sebbene quello di FOIN si sia azzerato all’improvviso, oltretutto mentre stava crescendo, al contrario di quello di TOC era già in netto calo fin da agosto dell’anno scorso. 

Da citare però le performance annuali di Kusama (KSM), ovvero il token del “canary network” sperimentale di Polkadot, che ha fatto registrare un incredibile +4.668%, ed in negativo quella del token di Omnitude, lanciato nel 2018 tramite una ICO, che in un anno ha perso il 97% del suo valore.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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