Eric Adams, stipendio in Bitcoin per il nuovo sindaco di New York
Eric Adams, stipendio in Bitcoin per il nuovo sindaco di New York
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Eric Adams, stipendio in Bitcoin per il nuovo sindaco di New York

By Marco Cavicchioli - 5 Nov 2021

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Con l’elezione di Eric Adams, New York ha tutte le carte in regola per diventare un  importante centro finanziario per Bitcoin e criptovalute, tanto che il neo-eletto sindaco si è detto pronto a ricevere il suo stipendio in Bitcoin.

New York, Eric Adams vuole lo stipendio in Bitcoin

Adams infatti aveva già dichiarato in campagna elettorale che voleva trasformare la città in un centro per Bitcoin, e già il giorno dopo l’elezione ha annunciato pubblicamente che riceverà i suoi primi tre “stipendi” in BTC.

La cosa più curiosa però è che lo ha fatto con una risposta ad un tweet del sindaco di Miami, Francis Suarez, con cui annunciava che voleva ricevere il prossimo stipendio in Bitcoin.

Miami vs New York: sindaci a confronto

Sembra sia scattata una vera e propria gara tra i due sindaci per cercare di conquistare il ruolo di principale promotore di un hub crypto nelle rispettive città.

Miami a dire il vero ci lavora già da tempo, ma la potenza finanziaria di New York è imbattibile.

Francis Suarez
Francis Suarez, sindaco di Miami

Lo stesso Adams, in risposta a Suarez, dice chiaramente che in futuro sarà New York il centro statunitense dell’industria delle criptovalute. 

La città può contare non solo su due delle principali borse al mondo, NYSE e Nasdaq, ma anche su diverse importanti società della finanza tradizionale che hanno già iniziato il proprio percorso all’interno dei mercati crypto.

Il noto influencer crypto Anthony Pompliano ha commentato questa gara dicendo:

“Abbiamo letteralmente politici che competono tra loro per adottare bitcoin più velocemente”.

La competizione è intrinseca al progetto Bitcoin, così come la teoria dei giochi a cui chiaramente si è ispirato Satoshi Nakamoto quando ha creato il protocollo. Questa competizioni tra sindaci, e tra città, molto probabilmente gioverà al mercato crypto, incrementando le risorse e gli sforzi profusi per produrre e lanciare sul mercato nuovi strumenti o prodotti finanziari, oltre ad un contesto più crypto-friendly.

Città crypto-friendly

Se davvero New York dovesse diventare un importante centro mondiale per l’industria crypto, quest’ultima potrebbe trarne molti giovamenti, e forse abbattere anche definitivamente alcune ritrosie ancora esistenti da parte della grande finanza globale ad impegnarsi completamente e senza remore anche in questo settore.

A dire il vero per Bitcoin non è importante che vinca New York, o che vinca Miami, ma è importante che vari territori competano tra di loro per cercare di essere più crypto-friendly possibile, in modo da attrarre risorse altrimenti destinate altrove. Tanto Bitcoin è, e rimarrà sempre, un fenomeno globale non legato ad un luogo specifico. Al massimo potranno esserci territori più esposti, ed altri maggiormente tagliati fuori.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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