Buon compleanno Mark Karpeles
Buon compleanno Mark Karpeles
Criptovalute

Buon compleanno Mark Karpeles

By Alfredo de Candia - 1 Giu 2020

Chevron down

Oggi è il compleanno di Mark Marie Robert Karpeles, famoso per il disastroso hack dell’exchange Mt. Gox che ha portato alla perdita di 850mila Bitcoin (BTC); spegne 35 candeline.

Karpeles nasce a Chenôve, in Francia nel 1985 e completa il suo percorso di studi nel 2003 a Parigi, diventando uno sviluppatore PHP e lavorando per i successivi 2 anni presso un’azienda informatica come sviluppatore software e amministratore reti.

I problemi iniziano quando nel 2010 viene condannato per il furto di dati dall’azienda per cui lavorava. La condanna prevede un anno di carcere ed una multa di 45mila euro, che però non ha mai scontato perché scappò in Giappone.

In quelle circostanze creò la sua azienda, Tibanne, dal nome del suo gatto, che si occupava di sviluppo software e, grazie ad un cliente che gli aveva chiesto se poteva pagare in bitcoin, entrò nella tana del coniglio bianco.

Nel 2011 navigando tra le chat, fa la conoscenza di Jed McCaleb, il quale stava vendendo il suo sito di exchange di carte di Magic The Gathering, MtGox per l’appunto. Così Karpeles ebbe l’idea di sfruttare la piattaforma non per scambiare e vendere non carte ma crypto.

In quello stesso anno fondò l’exchange Mt Gox che raggiunse presto il 70% del trading totale di bitcoin al mondo e in quello stesso periodo si assistette ad un balzo in avanti del prezzo dell’asset. Fu così che Mark Karpeles divenne il “Barone dei Bitcoin” e diventò anche uno dei membri fondatori della Bitcoin Foundation, dove rimase dal 2012 al 2014.

Nel febbraio 2014 accade l’irreparabile, il più grosso exchange di quel tempo perse ben 850mila BTC, 750mila dei vari utenti e 100mila appartenenti allo stesso exchange, per un valore dell’epoca di oltre 400 milioni di dollari.

L’attacco fu condotto sfruttando il Malleability Attack e la complicità anche di qualcuno all’interno per aver accesso ai relativi cold wallet. Presumibilmente nell’attacco hacker fu coinvolto anche Alexander Vinnik.

Nel 2015 Karpeles venne arrestato in Giappone con l’accusa di aver falsificato i dati dei suoi bilanci, ma dopo alcuni mesi in prigione viene rilasciato su cauzione e poi condannato nel 2019. 

Mark Karpeles fu sospettato anche di essere coinvolto nel famoso sito di Silk Road.

La bancarotta di Mt Gox ha scatenato l’ira dei vari utenti, veri e propri creditori della situazione, i quali vogliono essere risarciti per quanto hanno perso nell’attacco.

Ed è qui che nascono ulteriori problemi per Karpeles perché all’epoca dell’hacker l’asset valeva $700, mentre i creditori pretendono che gli venga riconosciuto un prezzo più alto, al valore di mercato.

Durante il corso degli anni proprio a tal proposito sono state fatte diverse offerte per comprare i crediti di coloro che avevano perso i bitcoin, offerta ferma a $1300 a BTC.

Karpeles nel frattempo si è detto pronto per una nuova impresa, sempre in Giappone perché non può lasciare il Paese.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.