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FMI: arriveranno svendite di criptovalute eprogetti falliti
FMI: arriveranno svendite di criptovalute eprogetti falliti
Criptovalute

FMI: arriveranno svendite di criptovalute eprogetti falliti

By Marco Cavicchioli - 29 Lug 2022

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Il direttore di Monetary and Capital Markets del Fondo Monetario Internazionale (FMI), Tobias Adrian, ha dichiarato durante un’intervista a Yahoo Finance che sui mercati crypto potrebbero arrivare ulteriori pressioni di vendita ed ulteriori fallimenti di token e criptovalute, comprese alcune stablecoin.

Molte criptovalute e soprattutto stablecoin algoritmiche sono a rischio fallimento, secondo il FMI

Adrian sostiene che le vendite potrebbero scatenarsi ancora anche sul mercato azionario, e che nel settore crypto i token più a rischio sono le stablecoin algoritmiche. 

Va detto, tuttavia, che ormai di stablecoin algoritmiche di una certa importanza ve ne sono solo due, DAI e USDD, con una capitalizzazione di mercato rispettivamente inferiore a 7 miliardi di dollari ed a 1 miliardo la seconda. Sommandole non arrivano al 12% della capitalizzazione di USDT, ed al 6% di quella delle tre principali stablecoin attualmente esistenti. 

Secondo Adrian, in caso di recessione il valore delle criptovalute scenderebbe ulteriormente. 

Ieri, però, all’annuncio del fatto che gli USA sono già a tutti gli effetti entrati in recessione tecnica, il prezzo di molte criptovalute paradossalmente è aumentato. Non va dimenticato che questa dinamica potrebbe cambiare in futuro nel caso in cui la recessione dovesse perdurare. 

Inoltre, secondo Adrian anche stablecoin come USDT, non supportate al 100% da cash, ma anche in parte minoritaria da asset rischiosi, hanno delle vulnerabilità. Altre, invece, sono collateralizzate solo in contanti o similari, e quindi sono meno vulnerabili. 

Ha anche affermato che sarebbe necessario far rispettare le leggi sulle security che si possono applicare alle criptovalute, e regolamentare l’infrastruttura crypto utilizzata da milioni di investitori nel mondo.

Ha concluso dicendo che ci sono 40.000 monete, e regolamentarle sarà difficile. Tuttavia la regolamentazione si potrebbe concentrare sui punti di ingresso, come gli exchange ed i fornitori di servizi di custodia, perché così sarebbe concretamente fattibile.

Il report del FMI studia la condizione macroeconomica globale

Nell’ultimo rapporto del FMI sulle prospettive economiche mondiali, pubblicato martedì, si afferma che gli asset crypto hanno subito un drammatico sell-off che ha portato a grandi perdite, ed ha causato il fallimento di stablecoin algoritmiche e crypto hedge fund, ma con conseguenze limitate sul sistema finanziario generale. Inoltre, viene evidenziato come le difficoltà economiche sperimentate negli ultimi mesi a livello globale potrebbero continuare. 

Nonostante ciò, prevede, invece, una crescita del 3% per l’America Latina, superiore alle precedenti previsioni. Inoltre, prevede che i tassi di inflazione supereranno i target delle Banche Centrali in Brasile, Cile, Colombia, Messico e Perù.

Da notare che Brasile, e soprattutto Messico, sono due Paesi in cui ormai da tempo si sta discutendo di favorire in qualche modo l’utilizzo delle criptovalute. Anzi, in Brasile ci sono già diverse realtà private che lo stanno facendo, ed in Messico diversi politici ormai da mesi discutono della possibilità di legalizzare l’utilizzo di Bitcoin, se non addirittura di riconoscerlo come moneta. 

L’America Latina d’altronde conta già il primo Stato in assoluto ad aver adottato Bitcoin come moneta a corso legale (El Salvador), quindi potrebbe continuare ad essere un territorio fertile per le innovazioni in ambito crypto. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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