Vitalik Buterin appare criptico su Twitter
Vitalik Buterin appare criptico su Twitter
Criptovalute

Vitalik Buterin appare criptico su Twitter

By George Michael Belardinelli - 22 Ago 2022

Chevron down
Ascolta qui
download

Il tweet è di quelli in cui solo gli addetti ai lavori possono coglierne le sfumature. Sembrerebbe dire una cosa ovvia, ovvero che nessuno ha la bacchetta magica per risolvere tutti i problemi del mondo, ma nelle parole di Vitalik Buterin c’è molto altro considerando il contesto attuale di Ethereum. 

“Solito promemoria per le persone che cercano di migliorare le cose: Non è tua responsabilità risolvere ogni problema”.

Con queste parole si può alludere a tutto e il contrario di tutto, ma si cerca di rimanere nei fatti. 

Vitalik Buterin e il mercato delle criptovalute

I mercati, ma anche il mondo delle criptovalute hanno subito e subiranno ancora per qualche tempo (gli analisti dicono 6 mesi/ 2 anni di range) una forte crisi che è figlia di vari fattori. 

La crisi geopolitica, anni di politica espansiva dei governi per sostenere l’economia reale che hanno portato all’iperinflazione, crisi energetica ecc. stanno portando il mondo, compresi gli Stati Uniti, in una recessione che nei fatti è già iniziata e questo tiene fermi i mercati in una fase ribassista che non gode degli entusiasmi tipici di un mercato toro.

Calma piatta insomma se non fosse che sta per arrivare una grande rivoluzione, quella del Merge di Ethereum, che porterà ETH dalla Proof of Work basata sul mining alla Proof of Stake che migliorerà l’impatto ambientale del 99%.

Questa svolta green della valuta digitale la rende più accettata dagli investitori istituzionali e non solo. Il livello di sicurezza delle transazioni e la tutela dei dati sensibili degli investitori verranno migliorati sensibilmente, ma non è tutto oro quello che luccica. Infatti, questa trasformazione esporrà la valuta a rischi concreti.

La Proof of Stake è di certo un progresso green, ma non basandosi su qualcosa di concreto alcuni si lamentano del fatto che Ethereum diventi più centralizzato e meno sicuro e indicherà il predominio di alcune entità che detengono Ether in staking (Ether depositato sulla Beacon Chain), come ha sottolineato la società di dati Messari

Questo aspetto unito al problema dei miner che verranno tecnicamente estromessi dalla partita e i dubbi sul MEV boost probabilmente sono alla base delle motivazioni per cui Buterin ha scritto il tweet. 

I commenti passati sul progetto Ripple

In passato, nel 2013 per la precisione, lo stesso co-fondatore di Ethereum aveva scritto un articolo nel quale tesseva le lodi di Ripple (XRP):

“Il progetto Ripple è in realtà più vecchio di Bitcoin stesso. L’implementazione originale è stata creata da Ryan Fugger nel 2004, con l’intento di creare un sistema monetario decentralizzato e in grado di autorizzare efficacemente gli individui e le comunità a creare il proprio denaro. Tutto il denaro in Ripple è rappresentato esplicitamente come debito, con transazioni costituite semplicemente da saldi trasferiti su una serie di linee di credito immaginarie dal pagatore al destinatario”.

Sempre nello stesso articolo scriveva come questo token decentralizzato fosse addirittura migliore di BTC:

“Ciò che il progetto originale Ripple ha cercato di realizzare è effettivamente la democratizzazione di questa idea: ognuno può essere la propria banca, emettendo, accettando e fungendo da canale per i prestiti tutto allo stesso tempo. Ripple introduce un numero consistente di funzionalità oltre a quelle che lo stesso Bitcoin offre già, al punto da essere un’innovazione nella valuta digitale quasi altrettanto significativa del Bitcoin stesso.”

In sostanza Buterin tesseva le lodi dei sistemi decentralizzati in apparente contrasto con quello che crede oggi. 

Il tweet di sfogo è semplicemente un voler spiegare che nessuna parte in causa sarà mai soddisfatta al 100% di una trasformazione, perfino di una così migliorativa sotto punti di vista oggettivi, come l’efficienza energetica e il miglioramento tecnico della chain, questo, nonostante gli intenti più nobili messi in campo.

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.