Crypto.com: le prestigiose partnership non “pumpano” il prezzo di CRO
Crypto.com: le prestigiose partnership non “pumpano” il prezzo di CRO
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Crypto.com: le prestigiose partnership non “pumpano” il prezzo di CRO

By Stefania Stimolo - 9 Nov 2022

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Crypto.com, nell’ultimo anno, ha collezionato una serie di prestigiose partnership che però non hanno fatto crescere il valore di Cronos (CRO). La crypto, infatti, ha seguito il trend ribassista generale del mercato delle criptovalute. 

Crypto.com: un anno di prestigiose partnership, CRO non ne vuole sapere

A un anno dalla famigerata pubblicità di Matt Damon per Crypto.com, “Fortune Favors the Brave” (la fortuna aiuta gli audaci), la società ha stretto diverse collaborazioni importanti con altrettante campagne pubblicitarie. 

Tra i tanti, Crypto.com ha acquistato i diritti sulla denominazione dell’attuale Crypto.com Arena di Los Angeles (LA) e le sponsorizzazioni con la Formula 1 (F1), l’Ultimate Fighting Championship (UFC), la squadra della National Basketball Association (NBA) Philadelphia 76ers, il gigante del calcio francese Paris Saint-Germain, spagnolo Atletico Madrid e della Serie A italiana. 

Non solo, lo scorso marzo, è stato reso pubblico che Crypto.com sarà sponsor ufficiale dei mondiali di calcio che si terranno in Qatar a dicembre 2022, diventando la prima piattaforma di crypto-trading a esordire al FIFA World Cup. 

In merito alle campagne pubblicitarie, tra i più celebri c’è lo spot con LeBron James, la star degli NBA, andato live durante il Super Bowl lo scorso febbraio, che fa sempre parte della serie “Fortune Favors the Brave”. 

Un’altra pubblicità di Crypto.com è andata in scena lo scorso marzo, durante la notte degli Oscar, e promuoveva una raccolta fondi per supportare la Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Internazionale per aiutare il popolo ucraino, devastato dall’attacco della Russia. 

Arrivando a questo settembre, invece, Crypto.com si è dovuta ritirare all’ultimo momento dall’accordo quinquennale con la UEFA Champions League, di cui doveva essere sponsor per un valore annuale di oltre $100 milioni. 

La probabile causa di questo “passo indietro” può essere attribuita proprio al lungo “inverno crypto” che ha colpito il mercato delle criptovalute in generale, compresa Cronos (CRO). 

Crypto.com: l’andamento di Cronos (CRO) segue il trend ribassista generale

Sempre nell’ultimo anno, pare che le prestigiose partnership e campagne pubblicitarie della società non abbiano avuto un gran successo sul prezzo di CRO dopo che la crypto ha raggiunto il suo massimo storico. 

E infatti, ripercorrendo le varie tappe, mentre lo spot di Matt Damon è andato in onda per la prima volta a ottobre 2021, il prezzo di CRO era di 0,21$. Subito dopo, con l’annuncio dell’acquisto dei diritti di denominazione dello Staples Center, il prezzo era salito a 0,35$. Il 24 novembre, poi, CRO ha raggiunto il suo massimo storico, toccando gli 0,97$. 

Tra ottobre e novembre 2021, gli investitori che hanno acquistato il giorno della pubblicità e venduto al top, hanno ottenuto un rendimento del 360%.

Da qui in avanti, poi, la situazione per CRO e i suoi investitori cambia radicalmente, seguendo il trend ribassista generale. 

Secondo quanto riportato da un utente su Reddit, la timeline con gli eventi significativi di Crypto.com non hanno avuto lo stesso impatto sul prezzo di CRO. In pratica, durante l’annuncio della sponsorizzazione del FIFA World Cup, CRO è sceso a quota 0,42$. 

Mentre, ad esempio, dopo l’annuncio della sponsorizzazione dell’Atletico Madrid lo scorso luglio 2022, il prezzo di CRO era già a quota 0,11$.

Al momento della scrittura, CRO vale 0,10$. Come ha evidenziato u/gnarley_quinn, investire in Bitcoin quando è andato in onda lo spot di Matt Damon avrebbe comportato una perdita di circa il 60%. Pertanto, sebbene la volatilità di CRO sia stata elevata, il drawdown è stato inferiore del 13% rispetto a quello del Bitcoin nello stesso periodo.

Le commissioni sulle carte Visa

Di recente, Crypto.com ha anche dovuto rivedere il suo piano riguardante le carte Visa di Midnight Blue, Ruby Steel, Royal Indigo e Jade Green, annunciando che applicherà commissioni sulle transazioni estere che non sono in euro o sterline. 

I titolari delle carte Visa, dunque, dovranno pagare tali commissioni sugli acquisti e sui loro prelievi dagli ATM a partire dal prossimo 19 dicembre 2022. 

Si tratta di una fee di 0,2% per le transazioni effettuate nell’UE e nel Regno Unito, mentre un’altra fee del 2% sono per le transazioni effettuate fuori da questi Paesi. 

L’azienda ha specificato che tali tariffe sono applicate solo sugli importi superiori al limite mensile gratuito degli ATM. 

Crypto.com e Visa inaugurano una nuova asta NFT

Le due aziende hanno annunciato di recente anche l’inaugurazione dell’asta “Visa Masters of Movement” su Crypto.com, un modo per unire calcio, arte e NFT in vista dei mondiali di calcio. 

Si tratta di una collezione di NFT ispirati agli iconici goal segnati dai cinque leggendari calciatori. Non solo, con “Visa Masters of Movement” i fan potranno creare la propria arte digitale personalizzata su un campo digitalizzato al FIFA Fan Festival di Doha, in Qatar. 

Tutti i proventi dell’asta saranno versati all’organizzazione benefica britannico di “Street Child United”. 

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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