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Previsioni rialziste per il prezzo di Bitcoin: 150.000 dollari entro l’estate del 2025

RIc Edelman, dirigente del fondo “Digital Asset Council of Financial Professional” ha svelato alcune previsioni per il prezzo di Bitcoin entro l’estate del 2025.

Secondo il suo punto di vista, la costante crescita tecnologica e la probabile approvazione di un ETF spot da parte della SEC spingeranno il prezzo a 150.000 dollari nei prossimi due anni.

Al momento, però, il prezzo di Bitcoin fa fatica ad emergere e le probabilità di un ritorno a 20.000 dollari nel breve periodo si fanno sempre più concrete.

Tutti i dettagli di seguito.

Ric Edelman e le sue previsioni sul prezzo di Bitcoin entro il 2025

Ric Edelman, fondatore del  “Digital Asset Council of Financial Professional”, ha detto in una recente intervista a Coindesk che le sue previsioni sul prezzo futuro di Bitcoin sono molto rialziste.

Nel dettaglio, secondo il manager del fondo da 300 miliardi di dollari la principale criptovaluta del mercato crypto raggiungerà un prezzo di 150.000 dollari entro l’estate del 2025.

Le motivazioni che lo hanno spinto ad essere così ottimista sono molteplici.

In primo luogo Ric Edelman osserva che stiamo passando una fase di cambiamento dopo il rafforzamento delle azioni legale intraprese dalla SEC a giugno di quest’anno con il mercato crypto che si sta sbarazzando dei “bad boys” e sta per diventare un settore più pulito.

Inoltre, la continua crescita tecnologica del protocollo sta spingendo l’adozione verso nuovi orizzonti con sempre più soggetti istituzionali interessati alla moneta crittografica e sempre più fondi di gestione patrimoniale, fondi ventures e fondi pensione attirati dalle sue potenzialità.

In particolare l’ingresso nel  settore  crypto di BlackRock, Fidelity, VanEck, Wisdom Tree  ed Invesco con le diverse applicazioni per un ETF spot ed invesco hanno rafforzato le previsioni rialziste di gran parte degli analisti di assets digitali che ora vedono sempre più probabile un aumento di prezzo per Bitcoin.

L’approvazione di un ETF spot porterebbe infatti ad un aumento notevole dei volumi nei mercati regolamentati con un molte gestori di fondi che sarebbero costretti ad acquistare il sottostante sul mercato per poter offrire ai propri clienti, causando una diminuzione sostanziale dell’offerta circolante.

A proposito di offerta, Eric Edelman ha citato anche il fattore halving nelle sue spiegazioni della previsione bullish su Bitcoin,  esplicando che il dimezzamento del premio dei miners previsto ad aprile 2024 potrebbe innescare una bull run sul prezzo dell’oro digitale.

Quantomeno questo è quello che è successo negli anni passati con i tori che si sono sempre fatti sentire a seguito dei precedenti 3 halving della valuta crittografica che si sono verificati nel 2012, 2016 e 2020.

Se prendiamo per esempio il prezzo di Bitcoin a ottobre 2019 (7 mesi prima del successivo halving) e quello a luglio del 2021 (estate dopo l’halving) possiamo osservare un incremento di 5 volte il suo valore.

Allo stesso modo ora che mancano 7 mesi al prossimo aggiornamento del protocollo, possiamo aspettarci una performance simile, che manderebbe diretto il prezzo della criptovaluta ad oltre 125.000 dollari entro il 2025.

Se ci mettiamo anche l’outlook decisamente più positivo rispetto al contesto del 2019 in cui le crypto erano ancora una “scommessa”, si può facilmente essere d’accordo con la previsione di Erc Edelman, potendo aspirare potenzialmente ad un valore ancora più alto rispetto quello citato per il 2025.

Analisi di mercato sul valore Bitcoin

Nonostante le previsioni estremamente positive per il prezzo di Bitcoin entro l’estate del 2025 espresse da Eric Edelman, la price action di breve periodo sembra essere destinata a segnare ulteriori ribassi a meno che non accada un evento catalizzatore nelle prossime settimane.

A partire da metà Luglio la crypto più capitalizzata del mercato ha interrotto la sua fase positiva che stava registrando per tutto il 2023, con i prezzi che hanno iniziato a scendere rapidamente senza riuscire più a reagire agli orsi.

Neanche la vittoria con di Grayscale contro la sec del 29 di agosto, con la corte d’appello che ha definito “arbitraria e capricciosa” la reazione dell’ente federale obbligandolo a riconsiderare l’offerta per un ETF spot, è stata sufficiente per invertire il trend di breve.

Questo è un brutto segno per la previsione dei prezzi visto che nei due giorni successivi l’asset ha perso prima l’1,5% poi il 5%, annullando completamente tutti i guadagni precedenti.

Adesso il valore della moneta crittografica orbita intorno ai 25.700 dollari con molte posizioni short aperte poco sopra i 26.000 dollari e una pressione a ribasso che vuole infrangere il supporto dei 25.000 dollari.

Ci sono stati in particolare due attacchi a ribasso che sono finiti con prese di liquidità e con la formazione di due spike, una il 22 di agosto e una il 1° settembre, che preoccupa gli analisti tecnici. Un’ulteriore spinta negativa potrebbe rompere definitivamente il livello chiave e portare Bitcoin prima a 23.000 dollari e poi a 20.000 dollari.

Solo una piccola divergenza bullish sull’RSI daily che stiamo osservando in questo momento potrebbe influire positivamente sui prezzi nei prossimi giorni, che tuttavia risultano essere ormai compromessi al ribasso.

previsioni prezzo bitcoin 2025
Grafico giornaliero del prezzo di Bitcoin (BTC/USD)

Considerando l’outlook di mercato difficilmente si andrà al di sotto dei 20.000 dollari visto che la cifra rappresenta il top del bull run del 2017 e che intorno a quel livello ci sono una moltitudine di traders pronti ad entrare a mercato.

Ad ogni modo nel breve le probabilità giocano a favore dello short con i prezzi che potrebbero diminuire per tutto il mese di settembre, che statisticamente rappresenta un mese terribile per la price action dell’asset. 

Infatti, da quando la moneta è scambiabile sui mercati, ci sono state sono 2 occasioni in cui il suo prezzo ha segnato incrementi positivi in questo mese con 8 occasioni di ribasso.

Ad ottobre, invece, solitamente si registrano forti rialzi, specialmente per gli anni pre-halving ed halving. 

La discesa potrebbe durare dunque per ancora poche settimane, prima che gli i tori tornino a dettare legge.

Alessandro Adami
Alessandro Adami
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", da oltre 4 anni interessato al settore delle criptovalute e delle blockchain. Co-Fondatore di Tokenparty, community attiva nella diffusione di crypto-entuasiasmo. Co-fondatore di Legal Hackers Civitanova marche. Consulente nel settore delle tecnologie dell'informatica. Ethereum Fan Boy e sostenitore degli oracoli di Chainlink, crede fermamente che in futuro gli smart contract saranno centrali all'interno dello sviluppo della società.
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