HomeCriptovaluteBitcoinRubinetti per criptovalute: che cosa sono e come funzionano i Bitcoin faucet?

Rubinetti per criptovalute: che cosa sono e come funzionano i Bitcoin faucet?

I bitcoin faucet sono dei siti web dove è possibile ottenere una piccola frazione di criptovaluta, spesso nell’ordine di grandezza di centesimi o poche unità di dollaro, semplicemente risolvendo un CAPTCHA ed inserendo il proprio indirizzo crittografico.

Nel 2010 questi “rubinetti per criptovalute” sono diventati molto popolari tra la community bitcoin perché permettevano di ottenere monete gratuitamente per testare la neonata tecnologia. Un faucet in particolare distribuiva 5 BTC a chiunque li richiedeva.

A distanza di anni molti di questi portali sono ancora attivi ma hanno ridimensionato drasticamente l’ammontare di BTC che regalano ad ogni utente.

Ci sono tuttavia ancora dei bitcoin faucet validi, che pur con somme ridotte, consentono di iniziare ad immergersi in maniera totalmente gratuita all’interno del mondo delle valute decentralizzate.

Vediamo quali sono le piattaforme più valide.

Un tuffo nel passato: la storia dei Bitcoin faucet

I Bitcoin faucet rappresentano metaforicamente dei “rubinetti per criptovalute”, ovvero dei siti web all’interno dei quali è possibile ottenere gratuitamente qualche piccola frazione di moneta crittografica.

Il loro funzionamento è molto semplice: basta risolvere un CAPTCHA per verificare che non siete dei bot e successivamente inserire un indirizzo bitcoin come destinazione per le crypto da reclamare.

Questa sorta di rubinetti digitali sono nati lontano 2010, agli albori della nascita di Bitcoin, quando alcuni utenti della community hanno deciso di regalare pubblicamente qualche unità di BTC al fine di diffondere il più velocemente possibile i principi base di questa nuova tecnologia.

Ad esempio lo sviluppatore americano Gaving Andresen aveva lanciato un faucet sotto il dominio “freebitcoins.appspot.com” in cui offriva 5 BTC ad ogni visitatore, una cifra irrisoria all’epoca ma che è arrivata a valere una fortuna pochi anni dopo.

Considerando i prezzi di bitcoin a novembre 2021, questi 5 BTC equivarrebbero a circa 345.000 dollari.

In totale Andresen aveva caricato il sito con 1.100 BTC di sua proprietà, chiedendo poi alla community di donare le proprie monete una volta che erano stati tutti erogati.

Complessivamente la piattaforma ha distribuito 19.700 BTC, pari a 679 milioni di dollari secondo i prezzi correnti della criptovaluta.

Ovviamente il sito non è più attivo, ma nel web circolano degli screenshot che mostrano com’era fatto.

I faucet che possiamo trovare in circolazione al giorno d’oggi consentono di ritirare frazioni di bitcoin, note con il termine di satoshi (o sats), equivalenti a qualche centesimo o unità di dollaro.

Sebbene questi siti continuino ad offrire una soluzione gratuita per ottenere valute crittografiche, hanno cambiato parzialmente la loro impostazione.

Alla base degli attuali faucet non c’è più solo la voglia di diffondere il bitcoin standard ma ci sono delle pratiche di monetizzazione del traffico online tramite ads e banner pubblicitari che permettono ai gestori dei siti di mandare avanti la baracca.

Nell’andare infatti a richiedere criptovalute su queste piattaforma ci si imbatte sempre in una serie di reindirizzamenti a siti di terze parti, spesso anche pericolosi per i dati custoditi nel nostro device, pieni di pubblicità e con tempi di attesa snervanti.

Più restiamo infatti sul sito faucet più dovremo effettuare click e visualizzare banner.

Quali sono i migliori rubinetti per criptovalute e quanto ci si guadagna realmente?

Così come all’epoca il controvalore del bitcoin erogato dai faucet era irrisorio visti i prezzi del 2010, anche oggi con BTC a 35.000 dollari vediamo come l’importo che viene regalato da questi siti è sempre estremamente basso.

Parliamo di qualche unità di dollaro cercando di essere ottimismi, e di qualche centesimo nel peggiore dei casi.

Alcune volte per ottenere un guadagno extra è necessario svolgere attività secondarie come giocare ad un videogame, guardare un video o scaricare un applicazione.

Al giorno d’oggi i migliori Bitcoin faucet sono i seguenti:

I più popolari e remunerativi sono i primi due elencati, ma come accennato prima, richiedono di portare a termine delle task per poter riscattare il premio, rispettivamente di 0,0005 BTC per Contiply e 0,0003BTC per Satoshihero.

Se volete cimentarvi in questa attività visitando frequentemente questo genere di siti web, il consiglio è quello di utilizzare un pc differente da quello con cui lavorate quotidianamente e lontano da eventuali chiavi private custodite al suo interno.

Ad essere sinceri, spesso non è proprio conveniente perdere molto tempo a cedere i propri dati personali  e rischiare di essere hackerati per pochi spiccioli di dollari.

In circolazione ci sono anche degli Ethereum faucet, che permettono di ottenere la moneta di test GoerliETH (GETH) che può essere venduta per ETH su mercati secondari, ma anche in questo caso quello che si va ad ottenere è risicato in proporzione al lavoro da svolgere ed al rischio da dover sostenere.

Esistono invece dei metodi alternativi per iniziare ad ottenere i primi introiti in crypto, in modi altrettanto semplici , molto meno pericolosi e maggiormente remunerativi.

Per esempio ci si può immergere in un gioco play-to-earn come Axie Infinity o The Sandbox, o svolgere delle task in stile learn-to-earn situate su vari exchange centralizzati.

Si tratta di soluzioni altrettanto macchinose e allo stesso tempo poco proficue, ma perlomeno sono più sicure e vantaggiose dei bitcoin faucet.

Un altro modo per guadagnare monete partendo da zero è quello di partecipare agli airdrop di nuovi progetti decentralizzati. Spesso molti protocolli/piattaforme scelgono di lanciare un token distribuendo all’interno della propria community a chi ha contribuito con la propria presenza al suo lancio iniziale.

L’attività da airdrop hunter è molto più impegnativa rispetto a quella dei faucet ma permette di procurarsi quantità significative di token, talvolta anche superiori ai 1000 dollari di controvalore per progetto.

Oggi per esempio verrà inaugurato ufficialmente l’airdrop di Celestia: gli utenti che sono risultati eleggibili ai criteri pubblicati dal team della nuova blockchain, potranno vendere finalmente i propri proventi, ottenuti quasi gratuitamente, per un controvalore stimato di almeno 400 dollari ad utente.

Alessandro Adami
Alessandro Adami
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", da oltre 4 anni interessato al settore delle criptovalute e delle blockchain. Co-Fondatore di Tokenparty, community attiva nella diffusione di crypto-entuasiasmo. Co-fondatore di Legal Hackers Civitanova marche. Consulente nel settore delle tecnologie dell'informatica. Ethereum Fan Boy e sostenitore degli oracoli di Chainlink, crede fermamente che in futuro gli smart contract saranno centrali all'interno dello sviluppo della società.
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