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BigTime: la nuova crypto del gioco di combattimento ed avventura basato su blockchain ed NFT

Negli ultimi giorni sta diventando virale il gioco di avventura decentralizzato Big Time, il cui ecosistema gravita attorno a blockchain, crypto ed NFT.

Il gioco, alimentato dal fornitore web3 “Openloot”,  ha lanciato la sua “pre-season” il 10 ottobre, riscuotendo immediatamente un forte successo tra la sua community visto la possibilità di guadagnare monete crittografiche al suo interno.

Chiunque, infatti, può ottenere la crypto $BIGTIME,  token erc-20 interno alla piattaforma, partecipando a varie sfide ed attività.

Inoltre è possibile anche vendere in mercati secondari  diversi token non-fungibili ottenuti come ricompensa.

Ad ogni modo, l’hype per il gioco potrebbe essere eccessivo, visto e considerando un aspetto estremamente negativo presente nella tokenomics di BIGTIME.

Vediamo tutti i dettagli di seguito.

Che cos’è il gioco BigTime e come sfrutta l’ambiente blockchain e gli NFT

Big Time è un gioco di azione ed avventura free-to-play RPG, simile a “World of Warcraft” e “Runescape” ma che si appoggia parzialmente su blockchain ed utilizza crypto ed NFT al suo interno.

La piattaforma è alimentata da “Openloot”, provider che fornisce soluzioni decentralizzate per il lancio di giochi web3, offrendo marketplace dedicati e piattaforme di gestione NFT oltre ad una serie di servizi di supporto come prevenzioni di frodi, servizio clienti, analytics avanzate, opzione di pagamenti in carta di credito ecc.

La trama di Big Time tratta di un mondo che si trova ormai sulla via d’estinzione, in cui diverse fazioni e forze oscure stanno emergendo e combattendo tra di loro, in un contesto  in cui il fattore spazio-tempo sembra non esistere più.

C’è tuttavia un modo per risollevare le sorti della terra e porre al collasso dell’umanità: alla fine dell’universo  si trova una città misteriosa, dove sono raggruppate le più grandi menti della storia: in questa location i guerrieri intraprenderanno una battaglia finale che determinerà il destino del mondo.

Il gioco, in poco tempo dal suo lancio, è riuscito a registrare cifre importanti come la vendita di oltre 100.000 NFT per un volume complessivo superiore ai 100 milioni di dollari e un numero di utenti pre-registrati pari ad 1 milione di unità.

L’attuale successo di Big Time è dovuto, oltre alla storia coinvolgente che c’è dietro e alla professionalità con cui è stato costruito il gioco, soprattutto dalla possibilità che gli utenti hanno di monetizzare il proprio tempo utilizzato sulla piattaforma.

Infatti, tutti i giocatori possono guadagnare svariati NFT ed ottenere token $BIGTIME (crypto interna al gioco) durante la propria avventura, previa l’acquisto di un pass su OpenSea, che costa attualmente qualche decina di dollari.

I token non fungibili possono essere venduti su mercati secondari ad altri utenti, mentre la crypto $BIGTIME può essere spesa per ottenere degli upgrade all’interno del gioco, o venduta per stablecoin.

Diverse DAO o fondazioni di giochi basati su blockchain hanno mostrato il proprio interesse e supporto per Big Time ed il suo ecosistema tanto da aver investito pesantemente su di esso. Yield Guild ha comprato macchine del tempo (NFT) per un valore di 500.000 dollari, Merit Circle ha acquistato terreni virtuali per 1 milione di dollari e Avocado ha finanziato la piattaforma con 500.000 dollari

Per poter iniziare a giocare gratuitamente e provare a salvare l’umanità dall’estinzione è necessario ottenere un codice d’accesso iniziale, ottenibile entrando all’interno del discord ufficiale del progetto all’interno del quale questi vengono droppati saltuariamente alla community o guardando le live su Twitch di altri giocatori.

Analisi della crypto $BIGTIME: campanello d’allarme per la tokenomics

l’hype sul gioco free-to-play che offre possibilità di monetizzazione tramite NFT all’interno del suo ecosistema, è sfociato recentemente sulla crypto $BIGTIME che è stata lanciata 6 giorni fa sui mercati di scambio decentralizzati.

La valuta crittografica, appartenente alla blockchain di Ethereum, ha aperto le danze con uno spike dall’ampiezza del 650% durante le prime ore di contrattazione e vedendo incrementare notevolmente i volumi di scambio nelle ore successive.

In poco tempo BIGTIME ha raggiunto la capitalizzazione circolante di 40 milioni di dollari con circa 3.400 holders che puntano su un rialzo della criptovaluta.

Il prezzo al momento è di 0,246 dollari per token, ma la sua price action potrebbe essere soggetta a forte volatilità nei prossimi giorni, sia a rialzo che a ribasso.

La moneta è attualmente listata sia su DEX come Uniswap che su exchange come Coinbase exchange, Kucoin, Okx e Bitget.

A primo impatto la struttura che ha creato BIGTIME sul grafico contro il dollaro sembra far presagire per una continuazione rialzista, con i tori che mantengono il controllo della situazione.

Ad ogni modo, è bene ricordare che ci troviamo di fronte ad una shitcoin che è scambiabile solo in pochi mercati e con poca liquidità a supporto: basta davvero poco per cambiare le sorti di una moneta che sembrava pronta ad esplodere.

Inoltre, osservando la tokenomics del progetto possiamo facilmente notare che c’è un fattore estremamente negativo per la crypto: BIGTIME presenta un’inflazione enorme che nel giro di 3 anni dovrebbe tecnicamente quadruplicare il numero di token in circolazione.

Dei 5 miliardi di max supply, sono presenti al momento solo 158 milioni di monete, pari a circa il 3% del totale.

bigtime crypto nft

Per il momento dunque la scarsità di questi token nei mercati, unita all’attuale fomo che c’è per il gioco basato su NFT e blockchain, ha portato al successo di BIGTIME.

In futuro, con l’emissione di nuovi gettoni digitale all’interno dell’ecosistema decentralizzato, il prezza della crypto potrebbe facilmente registrare forti deprezzamenti

D’altronde, come in ogni gioco play-to-earn che si rispetti, il fattore inflazione deve essere per forza presente in grande misura in quanto fulcro dal quale si riesce a ricompensare gli utenti per aver speso del tempo sulle piattaforme in questione.

È fondamentale comprendere questo limite che presentano i giochi come Big Time, ed essere a conoscenza dei rischi a cui si sta andando incontro quando si holda un token del genere.

Per evitare il baratro infatti è necessario che la piattaforma in questione ottenga un successo incredibile con un flusso di nuovi utenti  ( ed acquirenti) costante per i primi anni dal lancio e un buyback continuo di token come incentivo per la domanda.

Purtroppo però, attualmente NESSUN token dei progetti play-to-earn è riuscito ad oltrepassare questo “problema” legato alla supply, se non temporaneamente ed in pieno bull market

Anche il destino della crypto BIGTIME sembra essere destinato ad un crollo del prezzo.

Alessandro Adami
Alessandro Adami
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", da oltre 4 anni interessato al settore delle criptovalute e delle blockchain. Co-Fondatore di Tokenparty, community attiva nella diffusione di crypto-entuasiasmo. Co-fondatore di Legal Hackers Civitanova marche. Consulente nel settore delle tecnologie dell'informatica. Ethereum Fan Boy e sostenitore degli oracoli di Chainlink, crede fermamente che in futuro gli smart contract saranno centrali all'interno dello sviluppo della società.
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