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Novità in casa Celsius: l’uscita dalla bancarotta vede la partecipazione della società nel business del mining di Bitcoin

Celsius, società crittografica caduta in bancarotta a luglio 2022, ha organizzato un piano per risolvere la propria situazione di deficit finanziario che vede come mossa principale la formazione di una seconda entità, chiamata NewCo, che si occuperà di mining di Bitcoin.

La nuova azienda, gestita dal consorzio Fahrenheit LLC che aveva acquistato una quota di minoranza nella ristrutturazione di Celsius, verrà anche quotata in borsa al Nasdaq e svolgere un ruolo cruciale in questa vicenda.

I creditori della piattaforma di lending verranno infatti ripagati in parte tramite partecipazioni azionarie della NewCo, che, in vista del prossimo halving di Bitcoin, potrebbe generare ottimi utili ed aiutare Celsius ad uscire dalla bancarotta.

Vediamo di seguito tutti i dettagli della news.

Il piano di ristrutturazione di Celsius e la liquidazione dei creditori

Celsius, società di crypto lending caduta in disgrazia a luglio dello scorso anno e costretta a presentare formalmente procedura d’insolvenza attraverso il Chapter 11, ha escogitato un piano per ritornare protagonista del mercato sfruttando il business del mining di Bitcoin.

Ripercorrendo le tappe del disastro di Celsius, ricordiamo che la piattaforma aveva congelato i conti dei propri clienti nel pieno dell’estate 2022 a causa di “problemi di liquidità” pari a circa 3 miliardi di dollari.

Dopo aver presentato istanza di bancarotta, l’azienda ha visto un susseguirsi di cavilli burocratici e giudiziari che hanno esteso le pratiche di liquidazione interna a favore dei creditori fino ai giorni nostri.

Ora ci troviamo ad un punto di svolta perchè, dopo che il consorzio “Fahrenheit LLC”, gruppo che gestisce l’hedge fund “Arrington Capital” e la compagnia di mining di Bitcoin “US Bitcoin Corp”, ha acquistato una quota di ristrutturazione di Celsius, tutti i problemi sono andati via via scemando.

Il consorzio, dopo aver ricevuto l’approvazione di un tribunale fallimentare del Delaware, ha  accettato di riorganizzare la società crittografica andando a formare un’entità a parte, chiamata NewCo, su cui ha intenzione di  investire 450 milioni di dollari.

L’investimento,è previsto affinchè la NewCo possa quotarsi al Nasdaq e puntare alla massimizzazione del capitale in casa Celsius, in modo da poter ripagare interamente i creditori della piattaforma.

Quest’ultimi, giungendo al tema del payout dei propri crediti, saranno liquidati in parte con 2,03 miliardi di dollari  in crypto presenti nelle casse di Celsius, ed in parte proprio attraverso quote azionarie della nuova società.

Inutile dire che le performance che andrà a registrare la NewCo sul mercato saranno fondamentali affinché la stock possa incanalare più valore possibile, in modo da permettere a Fahrenheit LLC di ripagare tutti i debiti aziendali acquisiti e sfruttare la scia positiva per far ripartire il  precedente crypto business più forte di prima.

L’asso nella manica con cui il consorzio vuole creare valore per il nuovo ecosistema è rappresentato niente di meno che dal mining di Bitcoin.

Celsius e la nuova società NewCo: si passa la mining di Bitcoin

Siamo vicini ad un probabile punto di ripartenza per Celsius, ora che la società NewCo ha pianificato di rendersi attiva nel contesto del mining di Bitcoin

Secondo dati di Bloomberg Fahrenheit LLC procederà ai primi pagamenti verso i creditori indicativamente a gennaio 2024, pochi mesi prima che l’halving impatti sul mercato crypto cambiando totalmente le carte in tavola.

La scelta di gestire la carenza di liquidità andando ad investire in un business così pieno di insidie come quello del mining, la dice lunga sulle aspettative del consorzio per il futuro a breve termine di Bitcoin e di tutta l’industria.

Lanciarsi poi in un periodo così delicato, come quello in cui si andranno a dimezzare i premi per tutti i minatori di Bitcoin, rende ancora di più l’idea di come il sentiment sia palesemente bullish.

Questa tendenza all’ottimismo nei mesi antecedenti all’halving della prima criptomoneta del mercato rappresenta un atteggiamento diffuso all’interno del settore, ma potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio.

Sebbene è vero che storicamente ogni halving porta ad un incremento sostanziale del prezzo di Bitcoin, è anche ormai assodato che solo le società  di mining più preparate, con più risorse e che investono sul futuro riescono a sopravvivere alla bufera successiva a questo periodo di splendore.

La NewCo sembra  provenire da una realtà ormai assodata e che ha esperienza in questo campo, quindi non ci aspettiamo spiacevoli sorprese da qui ai prossimi anni, ma è bene ricordare sempre tutti i rischi del caso.

Il piano di riorganizzazione in casa Celsius prevede poi  in realtà anche un focus sulle attività di staking, che erano e saranno in futuro centrali per la gestione della piattaforma, che nel suo pieno boom era arrivata a gestire oltre 25 miliardi di dollari.

Finalmente, dopo oltre un anno di contenziosi legali, potremmo festeggiare a breve il ritorno in campo di una delle piattaforme che ha fatto la storia nel campo dello staking centralizzato.

Il suo futuro, così come quello della NewCo ed in ultima sede quello dei creditori di questa vicenda, dipende da Bitcoin e dall’eventuale successo della nicchia del mining.

Ancora una volta, direttamente o indirettamente, è il re a comandare.

Alessandro Adami
Alessandro Adami
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", da oltre 4 anni interessato al settore delle criptovalute e delle blockchain. Co-Fondatore di Tokenparty, community attiva nella diffusione di crypto-entuasiasmo. Co-fondatore di Legal Hackers Civitanova marche. Consulente nel settore delle tecnologie dell'informatica. Ethereum Fan Boy e sostenitore degli oracoli di Chainlink, crede fermamente che in futuro gli smart contract saranno centrali all'interno dello sviluppo della società.
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