HomeCriptovaluteCelestia inarrestabile: tutto quello che devi sapere sulla tokenomics della criptovaluta TIA

Celestia inarrestabile: tutto quello che devi sapere sulla tokenomics della criptovaluta TIA

In questo articolo approfondiamo la tokenomics della criptovaluta di Celestia (TIA) e vediamo quali saranno i prossimi importanti unlock.

La moneta, lanciata con un airdrop ad ottobre 2023, sta registrando performance straordinarie sul mercato e ciò potrebbe essere dovuto in parte alla tokenomics che stimola i rialzi del prezzo nel primo anno di vita.

Qualcosa però potrebbe cambiare nei prossimi mesi quando i token degli investitori e dei contributori iniziali verranno sbloccati ed aumentare la supply circolante di Celestia.

Nel frattempo, la criptovaluta è arrivata ieri a superare per la prima volta i 20 dollari di quotazione: quanto durerà ancora il rally inarrestabile di TIA?

Tutti i dettagli di seguito.

Celestia: analisi della tokenomics della criptovaluta TIA

I continui rialzi del prezzo della criptovaluta Celestia (TIA) potrebbero essere dovuti  in parte alla sua rivoluzionaria tokenomics che riduce di molto l’offerta circolante nella fase di vita iniziale della moneta, oltre che ovviamente alla notorietà che il progetto ha raggiunto nel campo blockchain.

Ricordiamo che Celestia è stata lanciata ufficialmente ad ottobre 2023 tramite un airdrop che andava a premiare una vasta gamma di attori nel web3 come sviluppatori, utilizzatori dei layer-2 di Ethereum,e  staker di ATOM e OSMO.

Spesso la tokenomics delle criptovalute distribuite tramite airdrop, va a creare parecchia inflazione e genera i presupposti per un forte ribasso iniziale, ma questo non è il caso di Celestia.

Dopo il lancio ufficiale di ottobre, la moneta TIA ha impiegato solo 10 giorni prima di iniziare la scalata a rialzo che l’ha portata ad aumentare di 10 volte il suo valore iniziale.

Come accennato, questo potrebbe essere dovuto ad una tokenomics studiata a tavolino dal team del progetto  che ha capito bene come stimolare il mercato.

Andandola ad osservare più da vicino, possiamo vedere come all’esordio della criptovaluta  l’allocazione veniva così distribuita:

  • 26,8% riservata a ricerca e sviluppo. Il capitale è nelle casse della Celestia Foundation e del team core;
  • 20% pubblica, suddivisa a sua volta tra genesis drop e incentivi e iniziative future;
  • 19,7% destinata ai supporter del progetto (series A&B);
  • 17,6% riservata ai membri di Celestia Labs;
  • 15,9% per i supporter del progetto (seed).
celestia tokenomics criptovaluta

La supply massima è fissata ad un 1 miliardo di token TIA, ed il circolante verrà incrementato piano piano con il tempo.

Al momento contiamo un totale di 157.701.06 monete circolanti, pari al 15,7% circa del totale, e nel primo anno la quota arriverà al 25% con un inflazione stimata dell’8%.

Ogni anno successivo al primo, quest’ultima diminuirà del 10% fino a che dopo 20 anni si attesterà sulla soglia dell’1,5%.

Questo genere di meccanismo  della tokenomics incentiva molto il rialzo dei prezzi nel primo anno di vita della criptovaluta Celestia, dove possiamo contare solo ¼ dell’offerta totale disponibile sul mercato.

celestia tokenomics criptovaluta

Un’altro fattore da considerare nella tokenomics di Celestia è il vesting dei token airdroppati alla community, che vedrà i primi unlock ad ottobre 2024 per poi proseguire per i prossimi anni.

In particolare c’è da notare come solo una parte di monete airdroppate è stata sbloccata subito, con gli sviluppatori che hanno potuto usufruire del 25% della loro allocazione, mentre i contributori iniziali e gli investitori (seed e serie A/B) attendono ancora il loro turno.

Come è possibile vedere nella seguente immagine, dall’inizio del primo anno dopo la TGE (ottobre 2024) la supply circolante delle criptovaluta passerà immediatamente da 250 milioni di token a quasi 500 milioni, raddoppiando praticamente da un momento all’altro.

Nel 2025 poi, la tokenimocs di TIA prevede un aumento del circolante a 750 mila token con un aumento progressivo  lento e continuo fino ad avvicinarsi sempre di più alla supply massima.

Con queste caratteristiche, molto probabilmente con l’avvicinarsi di ottobre aumenterà la possibilità di vedere un drop del valore di TIA, visto  che il mercato inizierà a prezzare in anticipo le potenziali vendite degli investitori del progetto che ancora non hanno a disposizione la criptovaluta.

Occhi puntati dunque su TIA nel periodo che va da giugno ad ottobre: è proprio lì che la moneta di Celestia dovrà dimostrare di sapere tenere botta alle speculazioni inerenti ai prossimi unlock: se riuscirà a non deprezzarsi troppo in quel contesto, potrebbe concludere il suo primo anno di vita festeggiando un ottima performance.

celestia tokenomics criptovaluta

Altra leg up in arrivo per la moneta di Celestia?

Tralasciando ora il discorso tokenomics della criptovaluta Celestia, che pone un campanello d’allarme su eventuali vendite di massa sulla moneta nel periodo antecedente ad ottobre, vediamo quale sarà  l’andamento di TIA nel breve periodo.

Ieri, Celestia ha raggiunto per la prima volta la quotazione di 20 dollari, andando a superare la capitalizzazione di 3 miliardi di dollari con un FDV di oltre 19 miliardi di dollari

Partita con appena 300 milioni di capitalizzazione, ha decuplicato il suo valore nel giro di 2 mesi e mezzo: assolutamente pazzesco!

Per quanto riguarda l’analisi dei prezzi, possiamo sin da subito confermare che il trend rialzista in atto sulla criptovaluta è molto forte.

Le quotazioni rimangono salde al di sopra dell’EMA 50 su time frame 4h, con ogni tentativo di rottura a ribasso che si rivela un ottima opportunità di buy sul breve termine.

I volumi di mercato si mantengono mediamente buoni, accompagnando ogni incursione dei tori. L’indicatore RSI dà ancora spazio per un movimento verso l’alto, nonostante si sia formata una piccola divergenza nelle ultime ore di contrattazioni.

Ad inizio anno la moneta di Celestia ha rotto un breve range che si era formato nella seconda metà di dicembre, su cui ci era presi una  breve pausa dal rialzo.

Con la rottura dei 16 dollari si sono aperte le porte per un’altra leg up del prezzo di TIA, che è finita per sfondare momentaneamente i 20 dollari, prima di tornare in zona 19 dollari.

Al momento, a meno che il calo delle ultime ore non finirà per abbattere il supporto locale dei 18 dollari, possiamo aspettarci facilmente un’altra strappata bullish con Celestia che entrerà nella fase di “price discovery”.

L’andamento di Bitcoin in questo contesto potrebbe influenzare la price action della criptovaluta, anche se fino ad ora quest’ultima ha dimostrato di fregarsene delle prestazioni del re del mercato e di andare per la propria strada.

Ad ogni modo un forte rialzo di BTC indurrebbe sicuramente anche una condizione di salita anche per TIA. Allo stesso tempo una condizione di downtrend per la dominance della prima moneta del mercato aumenterebbe le potenzialità rialzista del comparto altcoin.

La tokenomics del progetto non influenzerà verosimilmente le prestazioni nel breve periodo mentre entrerà in gioco con le sue dinamiche molto probabilmente con l’avvicinarsi dell’estate.

Aspettiamoci altri 3-4 mesi di fuoco per la criptovaluta Celestia e per il suo ecosistema crittografico.

Alessandro Adami
Alessandro Adami
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", da oltre 4 anni interessato al settore delle criptovalute e delle blockchain. Co-Fondatore di Tokenparty, community attiva nella diffusione di crypto-entuasiasmo. Co-fondatore di Legal Hackers Civitanova marche. Consulente nel settore delle tecnologie dell'informatica. Ethereum Fan Boy e sostenitore degli oracoli di Chainlink, crede fermamente che in futuro gli smart contract saranno centrali all'interno dello sviluppo della società.
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