HomeCriptovaluteIl protocollo di trading automatizzato Unibot annuncia ricompense per l’ecosistema Solana

Il protocollo di trading automatizzato Unibot annuncia ricompense per l’ecosistema Solana

Ultime news per l’ecosistema crittografico di Solana: il team del Telegram trading bot Unibot ha annunciato il lancio della nuova crypto UNISOL che verrà distribuita tra gli holders della moneta UNIBOT e gli utenti del protocollo, e che accumulerà entrate in SOL.

Si tratta di un incentivo simile a quello sviluppato qualche mese fa dal competitor Banana Gun, che devolve periodicamente una parte delle ricompense dei traders ai possessori della crypto BANANA.

Questa mossa ha suscitato però disapprovazione della community di Unibot, visto che   l’inaugurazione della risorsa UNISOL potrebbe creare il contesto per un deprezzamento di UNIBOT.

Vediamo tutti i dettagli di seguito.

Token holders di UNIBOT e utilizzatori della piattaforma su Solana riceveranno ricompense nella nuova crypto UNISOL

Il telegram trading bot Unibot, che utilizza un meccanismo di trading automatizzato che consente di fare sniping di nuove monete su Uniswap, ha annunciato il 26 gennaio che lancerà una ricompensa per gli utenti dell’ecosistema Solana sotto forma della nuova crypto UNISOL.

Questa risorsa, ancora non inaugurata nei mercati crittografici, sarà destinata agli utenti del protocollo Unibot e agli holders della crypto UNIBOT.

Oltre alla distruzione di UNISOL ci sarà anche un secondo incentivo basato sul revenue sharding: il team del progetto ha spiegato su X che la condivisione delle entrate generate da Unibot su Solana saranno divise 50/50 su due pool.

La prima appartiene agli gli holder di UNIBOT su Ethereum, i quali dovranno collegare un wallet Solana per ottenere ricompense, mentre la seconda riguarda i detentori di UNISOL.

In pratica i possessori delle crypto UNIBOT e UNISOL accumuleranno entrate in SOL come parte del PNL (profit and loss) dei traders, così da incentivare ad holdare le monete, in maniera molto simile a quanto eseguito da Banana Gun bot sulla blockchain di Ethereum.

Ecco l’annuncio pubblicato su X con cui viene presentato al pubblico UNISOL:

Ricordiamo che Unibot rappresenta un protocollo innovativo che permette di collegare i wallet degli utenti con l’exchange decentralizzato Uniswap, consentendo di fare trading in modo automatizzato e puntare su nuovi token utilizzando la nota piattaforma di messaggistica Telegram.

Questa tecnica rivoluzionaria di trading è stata lanciata inizialmente su Ethereum dal team del progetto, per poi espandersi su Solana ottenendo un grande successo.

I dati on-chain forniti da Dune Analytics mostrano che gli utenti oltre  20.000 utenti di Unibot hanno generato più di 130 milioni di dollari in un volume totale a partire da gennaio 2023.

In totale il trading bot ha raccolto circa 11.700 ETH di fees, per un controvalore di oltre 26,5 milioni di dollari,  con una parte di questo bottino devoluto direttamente ai possessori della crypto UNIBOT.

La piattaforma sembra essere in forte crescita: rispetto ai 2000 utenti di fine giugno 2023 ora ne contiamo più di 41.000,  con volumi medi giornalieri di 7,3 milioni di dollari.

Solo domenica, la piattaforma ha generato commissioni per 74.000 dollari su Solana ed Ethereum su un volume combinato di 7,5 milioni di dollari.

Nonostante le metriche in crescita, osserviamo che i numeri sono ampiamente inferiori a quelli registrati dal DEX leader del settore Uniswap, che quotidianamente registra volumi per 900 milioni di dollari.

unibot solana

La scelta del team di Unibot genera scontento tra la community: molti utenti passano alla piattaforma “Banana”

L’iniziativa del team di Unibot di creare una seconda risorsa crittografica per il proprio progetto non è stata presa bene dalla community che si è lamentata del fatto che la crypto UNISOL potrebbe attirare nuovi compratori su Solana più di quanto UNIBOT lo stia facendo su Ethereum.

In sostanza, i traders e token holders di UNIBOT sostengono che la campagna di incentivi di UNISOL porterà ad una diluizione costante nel tempo per la vecchia moneta, visto e considerando che i profitti dei traders del telegram bot verranno inviati solo ai possessori della nuova crypto.

L’annuncio del team della piattaforma, datato 26 gennaio, ha portato infatti ad una vendita di massa, che si è conclusa dopo due giorni portando ad un deprezzamento del 34,5% per il crypto asset.

Il grafico di UNIBOT si è poi ripreso con una candela verde da +43% dopo che gli sviluppatori del progetto hanno spiegato su X che il lancio di UNISOL potrebbe aumentare nel tempo anche il valore della prima moneta.

Al momento della stesura dell’articolo, i prezzi di UNIBOT sono ancora  leggermente inferiori a quelli registrati prima dell’annuncio del 26 gennaio.

unibot solana

Mentre la price action della moneta sembra essere in bilico tra l’ottimismo e la sfiducia, la community di Unibot si lamenta su X minacciando di spostarsi sul competitor Banana Gun bot.

In particolare l’utente “KaminocCrypto” ha evidenziato come a sua detta la scelta del team del telegram bot sia classificabile come una delle top 3 peggiori scelte mai osservate per un progetto crittografico.

Il dualismo UNIBOT/UNISOL e la divisione delle ricompense potrebbe portare ad una svendita delle due risorse per assecondare un’ondata di acquisti sulla crypto BANANA.

L’utente è letteralmente : “bullish sul frutto giallo

Anche altri individui della community hanno evidenziato la propria disapprovazione per questa mossa contorta, che sembra voler solo copiare (tra l’altro in malo modo) quanto fatto mesi fa da Banana.

Molti investitori si stanno già movimentando vendendo le proprie quote di UNIBOT e acquistando quelle di BANANA.

Nelle ultime 24 ore il router del bot Banana ha accumulato circa 14 ETH di commissioni sulla blockchain di Ethereum, le quali vengono come sempre distribuite in parte agli holders della medesima crypto.

Alessandro Adami
Alessandro Adami
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", da oltre 4 anni interessato al settore delle criptovalute e delle blockchain. Co-Fondatore di Tokenparty, community attiva nella diffusione di crypto-entuasiasmo. Co-fondatore di Legal Hackers Civitanova marche. Consulente nel settore delle tecnologie dell'informatica. Ethereum Fan Boy e sostenitore degli oracoli di Chainlink, crede fermamente che in futuro gli smart contract saranno centrali all'interno dello sviluppo della società.
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