HomeCriptovaluteIeri la crypto STEEM ha impennato di quasi il 20%: il...

Ieri la crypto STEEM ha impennato di quasi il 20%: il merito è della piattaforma Steemit?

In questo articolo andiamo a scoprire la crypto STEEM, token nativo dell’ecosistema Steem, ed andremo ad analizzare la piattaforma social Steemit, un’applicazione abbastanza popolare all’interno del panorama delle criptovalute. 

Steem rappresenta una “social blockchain” che alimenta diverse piattaforme in cui i creatori di contenuti possono monetizzare la loro attività ricevendo token STEEM come premio.

Oltre al social media Steemit, la blockchain di Steem alimenta infatti altre dapp con casi d’uso reali come eSteem, DTube, Utopian e Steem Monsters.

Nella giornata di ieri la crypto STEEM ha avuto un incremento di prezzo notevole, tuttavia il prezzo ha già iniziato a sgonfiarsi. Cosa è successo? C’entra qualcosa Steemit con il pump della crypto STEEM?

Steemit (STEEM) crypto news: la crescita del 20% in un giorno

La criptovaluta STEEM nella giornata di  giovedì 6 aprile, ha avuto un incremento di prezzo positivo del 15.26% ma se consideriamo anche le spike, la variazione positiva è stata di oltre il 60%, con volumi nelle ultime 24 ore che hanno toccato la cifra dei 340  milioni di dollari.

Questo è pazzesco se pensiamo che la capitalizzazione di mercato di STEEM è pari a 95 milioni di dollari.
Il prezzo attuale di STEEM è di 0,24 dollari per token, ma ieri ha toccato anche quota 0,35 dollari.
Il rifornimento circolante è  pari a 431 milioni di token, mentre quello totale  è teoricamente infinito.

La salita registrata ieri è già stata parzialmente bruciata, con la formazione di un top locale ben distante dal prezzo attuale. I principali mercati su cui è possibile scambiare STEEM sono Binance, Bithumb, Bitvavo e Upbit.

Perché si è verificato questo rapido sali e scendi dei prezzi?

Ci sono delle news legate Steemit che hanno fatto incrementare il prezzo della crypto STEEM? Al momento non sembra esserci alcuna correlazione di news che possa giustificare questo movimento repentino dei prezzi.

La cosa che salta più all’occhio riguarda la crescita spaventosa dei volumi.
Su Binance ad esempio,  nella coppia di scambio STEEM-USDT è possibile notare come il 6 aprile alle ore 01.00 i volumi medi ( time frame 1h) registravano 26.000 dollari di scambi mentre nella candela successiva, ovvero quella delle ore 02.00 i volumi sono cresciuti fino ad arrivare alla cifra di 9 milioni di dollari.

I volumi più altri però non si sono verificati su Binance, ma su Upbit nella coppia di scambio STEEM- KRW, che attualmente vanta il 78% dei volumi totali scambiati nelle ultime 24 ore su tutti i mercati.

Il motivo della salita della crypto STEEM non sembra legato a nessuna notizia riguardante Steemit, ma sembra piuttosto un tentativo di manipolazione di mercato delle whales sudcoreana, per poter attrarre liquidità e scaricare i loro token ad un prezzo più alto.

Lo si può bene intuire dall’incremento parabolico dei volumi, che normalmente accade solo in presenza di forti news, come successo per esempio pochi giorni fa con Dogecoin, quando il logo del famoso cane ha rimpiazzato quello dell’uccellino blu all’interno di twitter.

Nel caso di STEEM invece, nessuna notizia rilevante ed una crescita folle delle attività di trading.
Attenzione perchè il token esiste da diversi anni ed è lontanissimo dal proprio massimo storico, toccato a gennaio 2018, durante la bolla delle ICO.

In più il fatto che la total supply sia infinita e che il token venga generato di giorno in giorno crea una pressione di vendita costante che potrebbe spingere il prezzo sempre più in basso nel tempo.

Che cos’è la crypto STEEM e come funziona il social media Steemit

Il progetto Steem rappresenta una soluzione di social blockchain che fa da hub per tutte le applicazioni decentralizzate che vengono costruite su di esso.

La crypto STEEM è il principale token dell’ecosistema ed è centrale nel funzionamento di
Steemit
Il meccanismo di base è abbastanza semplice: ci sono delle applicazioni che si appoggiano sulla blockchain  di Steem in cui gli utenti vengono premiati per la loro partecipazione ed i contenuti pubblicati all’interno della community.

Tutte le azioni come la creazione di post, commenti, reazioni sono registrate in maniera immutabile nel database distribuito che fa da colonna portante dell’infrastruttura.


Semplificando, più un utente è attivo nella community e produce engagement, più alti saranno i suoi guadagni.

La monetizzazione dei contenuti avviene tramite premi erogati principalmente nella crypto STEEM, ma anche dai token SBD, SF e TRX.

Tutti i token possono tuttavia essere scambiati con altre criptovalute come BTC, ETH e LTC.

In realtà SF (Steem power) non è un vero e proprio token: rappresenta piuttosto una misura  dell’influenza che un utente ha sulla rete Steem.

Il social media Steemit

Il token SBD rappresenta invece un prodotto simile ad una stablecoin, ma non coperta da denaro fiat o da asset liquidi, come invece lo sono invece, ad esempio, USDT e USDC. TRX invece appartiene all’ecosistema Tron, capitanato dal noto Justin Sun.

A tal proposito a febbraio 2020 il progetto ha deciso di abbandonare la blockchain di Eos per migrare su quella di Tron.
Appare strano il fatto che Steem rappresenti una blockchain a sé ma risulta contemporaneamente controllata da Justin Sun e sotto la tutela della rete Tron.

Questo dettaglio non è molto rassicurante visto e considerando anche che la piattaforma non dispone di un vero e proprio wallet di criptovalute, ma piuttosto di una
piattaforma centralizzata in cui gli utenti hanno dei crediti di cui possono usufruire ( un pò come succede nelle banche tradizionali).

L’applicazione più utilizzata dell’ecosistema, nonché quella in cui è più presente la crypto STEEM è Steemit, social media in cui gli utenti possono comunicare ed interagire tramite di loro in modo analogo a come accade nei tradizionali social come  ad esempio Facebook. 

La differenza è che in questa piattaforma gli utenti vengono pagati per le loro attività e per aver contribuito alla crescita della community. Tuttavia Steemit è ancora ampiamente lontana da ottenere la stessa base di utenti di Facebook.

Alessandro Adami
Alessandro Adami
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", da oltre 4 anni interessato al settore delle criptovalute e delle blockchain. Co-Fondatore di Tokenparty, community attiva nella diffusione di crypto-entuasiasmo. Co-fondatore di Legal Hackers Civitanova marche. Consulente nel settore delle tecnologie dell'informatica. Ethereum Fan Boy e sostenitore degli oracoli di Chainlink, crede fermamente che in futuro gli smart contract saranno centrali all'interno dello sviluppo della società.
RELATED ARTICLES

MOST POPULARS