Ieri gli sviluppatori Bitcoin impegnati nello sviluppo della rete di ridimensionamento Lightning Network hanno trovato una soluzione per portare le stablecoin all’interno del famoso L2.
Grazie al protocollo nativo “Taporoot Assets”, sono riusciti a risolvere il problema della frammentazione della liquidità nel mondo on-chain.
Da oggi è possibile coniare varie risorse direttamente in valuta nativa sul Lightning Network, rendendo bitcoin la rete di routing globale per Internet del denaro.
Vediamo di seguito come funziona il protocollo.
Summary
Il problema della frammentazione della liquidità nel mondo blockchain e stablecoin
Quello della frammentazione della liquidità è un problema che non solo affligge la rete Lightning Network di Bitcoin, ma tutto il settore blockchain e stablecoin.
La forte proliferazione di reti crittografiche ha portato alla creazione di un’economia digitale con vari poli d’interesse distaccati l’uno dall’altro.
Non tutti i layer sono infatti collegati nativamente e spesso sono necessari router e servizi di terze parti per spostare valore su catene con linguaggi differenti.
Chiunque abbia una modesta esperienza nel settore web3 può infatti attestare il mal di testa creato da diversi standard simbolici e la loro incompatibilità.
Gli utenti, incapaci di inviare pagamenti attraverso diversi ecosistemi, sono spesso lasciati a navigare tra la complessità e il rischio dei bridge.
Oltre alla difficoltà nel spostare Bitcoin, varie peripezie si incontrano nel fronte stablecoin, dove una grande mole di valore economico è frammentata su più reti.
Pensate che secondo quanto riportato da K33 Reserach, il volume annuale delle stablecoin è proiettato per arrivare a 30 trilioni di dollari nel 2024, più del doppio del volume annuale di Visa. Le monete stabili ad oggi sono responsabili per circa ⅓ di tutto il denaro movimentato su blockchain.
Fonte: https://lightning.engineering/posts/2024-07-23-taproot-assets-LN/
Il team di sviluppatori di Lightning Labs crede che il Lightning Network possa offrire una grande quantità per fungere da tessuto connettivo per più reti
Grazie all’ultima invenzione del protocollo “Taporoot Assets”, gli utenti possono concepire un nuovo utilizzo per le risorse in Bitcoin e stablecoin, con maggiore flessibilità negli scambi.
Come afferma infatti l’amministratore delegato Elizabeth Stark:
“Mentre le stabili tendono ad avere un effetto di rete, incluso il dominio di USDT, la progettazione di Taproot Assets rende anche più semplice effettuare trasferimenti tra attività, ad esempio l’invio di una moneta stabile in USD e la ricezione in BTC o l’invio tra due diverse monete stabili”.
L’interoperabilità del protocollo Lightning “Taproot Assets”
Il protocollo Bitcoin basato su Lightning Network “Taproot Asset” apre le porte ad una nuova era interoperabile per stablecoin ed una vasta gamma di risorse.
Grazie a questa versione, diverse monete possono essere coniate su bitcoin e inviate immediatamente tramite la rete Lightning a basso costo.
Gli utenti possono sfruttare la rete di pagamenti trustless instradando la liquidità presente nel Lightning Network ed ottenendo come output una qualsiasi stablecoin o moneta.
Così facendo Bitcoin diventa una rete di routing globale per Internet del denaro, il tutto mentre mantiene i suoi connotati di scalabilità e decentralizzazione.
Con una affermazione emblematica, lo sviluppatore Ryan Gentry ha descritto qual è la visione del proprio team lightning:
“Insieme stiamo bitcoinizzando il dollaro e le attività finanziarie del mondo”.
I primi utenti che hanno partecipato alla fase di test del protocollo, hanno già coniato oltre 170.000 beni sulla catena.
I costruttori possono ora passare dallo sviluppo sulla catena a dare ai loro utenti l’accesso alle risorse su una rete globale di pagamenti a basso costo con Lightning.
Questa feature migliorerà notevolmente l’esperienza dell’utente e la varietà di applicazioni che gli sviluppatori possono creare, con molte più connessioni e più liquidità.
È importante sottolineare che con Taproot Assets, gli emittenti di attività non devono avviare un proprio nodo per scambiare valore in un canale di pagamento.
Piuttosto possono sfruttare i nodi esistenti e l’attuale capacità di rete Lightning pari a 5.279 Bitcoin, ovvero 350 milioni di dollari.
In termini pratici, con funzionalità Lightning multi-asset ora disponibili, gli sviluppatori possono aprire canali Lightning denominati in un’unità di conto di loro scelta che possono interagire nativamente con il resto della rete.
Una delle possibilità più interessanti introdotte con questa tecnologia riguarda però il passaggio di stablecoin tramite Lightning Network.
Ciò introduce per la prima volta nella storia di Bitcoin l’opportunità di gestire una valuta stabile sulla catena, senza dover sottostare alla volatilità di BTC.
Inoltre con Taproot Assets, questi utenti avranno accesso all’ecosistema Lightning per migliorare la velocità, la sicurezza e UX.
Introdotte le stablecoin sulla rete L2 di Bitcoin Lightning Network
Come accennato, il principio di progettazione end-to-end di Taproot Assets ha introdotto la possibilità di scambiare stablecoin sul Lightning Network di Bitcoin. Come funziona nel dettaglio questo protocollo?
I beneficiari che devono ricevere un pagamento possono inviare fatture denominate in qualsiasi valuta e lasciare l’attività di pagamento a discrezione dei pagatori.
Qui vengono chiamati in causa i fornitori di swap che facilitano il trasferimento tra Lightning Network ed un altra rete.
Il servizio Request for Quote (RFQ) incluso in quest’ultima versione permette inoltre ai fornitori di liquidità di gestire il loro inventario di stablecoin e risorse volatili in autonomia, così da proteggersi dalle diverse condizioni di mercato.
Utilizzando il protocollo, le applicazioni possono negoziare i migliori tassi di cambio per gli utenti sulla base delle offerte di un mercato aperto e globale.
I sats vengono utilizzati come carburante di routing che consente ai nodi Lightning di inoltrare tali transazioni ad altri peer senza preoccuparsi della valuta o finale.
Un processo definito dagli sviluppatori come “bitcoinizzazione del dollaro”
Grazie a Taproot Asset, il L2 Bitcoin trarrà beneficio dalla domanda aggiuntiva di liquidità che probabilmente arriverà dagli utenti. Anche gli operatori di nodi Lightning regolari dovrebbero godere di un aumento delle tariffe di routing man mano che l’adozione delle attività Taproot aumenta.
A tal proposito l’amministratore delegato del Lightning Network Elizabeth Stark ha sottolineato quanto sia importante sfruttare l’effetto di rete Bitcoin, introducendo stablecoin e altre valute.
“Abbiamo immaginato due importanti narrazioni, l’ascesa di Layer 2 e stablecoin che diventano una risorsa significativa a livello globale – ed entrambe sono state realizzate. Come abbiamo visto un’esplosione di creatività nella comunità degli sviluppatori, la necessità di un protocollo globale, scalabile e interoperabile per il trasferimento di bitcoin e risorse su bitcoin è aumentata solo di importanza.”

