HomeCriptovaluteL’halving di Litecoin è vicino: tutti pronti per un rialzo del prezzo...

L’halving di Litecoin è vicino: tutti pronti per un rialzo del prezzo della crypto LTC

Tra poco più di un mese si verificherà il terzo halving per la blockchain di Litecoin e molti si aspettano un rialzo del prezzo della crypto LTC.

Proprio come accade nel network Bitcoin, anche nel caso di Litecoin ogni 4 anni i miner dell’infrastruttura vedono dimezzare i premi per ciascun blocco minato.

L’attività nella rete sta crescendo significativamente negli ultimi giorni, facendo intendere un possibile ritorno di fuoco per l’argento digitale.

Vediamo tutti i dettagli in questo articolo.

La crypto Litecoin (LTC) ed il prossimo halving: tutto quello che devi sapere 

Tra circa 36 giorni, più precisamente all’altezza del blocco 2.520.000, avverrà il terzo halving della storia per la blockchain di Litecoin, con alte probabilità di impatto sulla price action della crypto LTC.

Il meccanismo dell’halving di Litecoin, in maniera simile a come avviene nel protocollo Bitcoin, prevede un dimezzamento dei premi per i miner della rete.

In data 02 agosto, giorno durante il quale verosimilmente sarà confermato il blocco 2.520.00, tali premi passeranno dagli attuali 12,5 a 6,25 LTC per ogni blocco minato ed incluso all’interno della catena.

A differenza di Bitcoin, nell’infrastruttura di Litecoin questo evento capita ogni 840.000 blocchi mentre nel primo avviene ogni 210.000 blocchi.

Tuttavia, nell’oro digitale il tempo medio di conferma “block time” è superiore di 4 volte quello dell’argento digitale, dunque alla fine dei conti having in entrambi i casi si verifica ogni 4 anni.

La ricorrenza del fattore “4” è presente anche nella supply dei due protocolli, dove in bitcoin è fissata a 21 milioni di BTC, mentre in Litecoin questa cifra sale a 84 milioni di LTC (4 volte tanto).

A seguito del genesis block mintato nel 2011, la rete Litecoin e la sua crypto nativa hanno ospitato 2 halving, il primo nel 2015 ed il secondo nel 2019.

Ora tutta la community del progetto, nato per offrire pagamenti in moneta crittografica più veloci rispetto al suo discendente, attende con ansia il terzo dimezzamento delle nuove forniture prodotte dai miner.

Nel frattempo i cugini bitcoiner dovranno avere più pazienza, visto che il quarto halving per il network di Bitcoin è fissato ad aprile 2024, data in cui i miners inizieranno a percepire 3.125 BTC per ogni blocco minato.

L’halving di Litecoin contribuirà alla crescita del prezzo della crypto LTC?

Generalmente quando si parla di halving, sia nel caso di Litecoin che di Bitcoin, si prevede una crescita del prezzo delle due crypto. 

Se la storia dovesse ripetersi come successo in passato, anche quest’anno il prezzo di Litecoin dovrebbe registrare un incremento.

Ovviamente ciò non è affatto garantito, ed anzi, mano a mano che passano gli anni, questi eventi ricoprono un’importanza sempre minore sulla price action dei crypto asset, visto che il mercato tende a scontare in anticipo una notizia che è nota al pubblico

Al di là di ciò, generalmente il fatto che i premi dei miner vengono dimezzati, genera “scarsità” sulla quantità di crypto presente sul mercato, dunque a parità di domanda il prezzo dovrebbe tecnicamente aumentare.

Ovviamente per poter analizzare la situazione nella maniera più oggettiva possibile, è necessario andare a considerare quello che è l’outlook generale di mercato.

Infatti, a pochi importerebbe dell’halving di Litecoin e della riduzione dell’emissione di nuove crypto LTC, qualora la Fed aumentasse nuovamente i tassi di interesse o nascessero nuove tensioni geopolitiche.

Gli eventi puramente “tecnici” influiscono certamente sul prezzo di Litecoin e delle altre crypto, ma in maniera secondaria ai meccanismi che governano veramente domanda e dell’offerta sul mercato.

Inoltre, ricordiamo che Litecoin è pur sempre succube dell’influenza del re Bitcoin, che ha sempre l’ultima parola e nel caso di dump, si porterebbe giù anche suo cugino.

Ora, ipotizzando che non si creeranno scenari apocalittici sul mercato, sulla base di quanto ci insegna la storia, potremmo pensare che qualora dovesse esserci un aumento del prezzo dei LTC, questo avverrebbe PRIMA dell’halving e non i giorni seguenti al suo verificarsi.

Inoltre, sempre prendendo come spunto gli eventi del 2015 e 2019, in ogni halving il top di LTC è stato toccato 7 settimane prima dell’halving, in un aumento dei prezzi di circa il 380% considerando come prezzo di partenza quello di 30 settimane antecedenti al dimezzamento dei premi dei miner.

Sotto quest’ottica nel ciclo attuale la crypto avrebbe già toccato il suo massimo visto che mancano 6 settimane all’halving, senza tuttavia registrare un aumento dei prezzi come quello appena descritto.

A questo punto c’è però da ammettere che ci troviamo in un mercato totalmente differente rispetto a quello degli anni citati e che quindi il timing dei movimenti prezzi potrebbe essere alterato

Le ultime mosse della SEC, la politica economica restrittiva delle banche centrali, ed una guerra in corso hanno creato delle condizioni di mercato senza precedenti.

Per la felicità della community dell’argento digitale, forse c’è ancora spazio per un pump di LTC, in previsione all’avvenimento del tanto atteso halving. 

Se le percentuali di rialzo dovessero ripetersi anche in questo ciclo, indipendentemente dal fattore “tempo” la crypto potrebbe arrivare ad oltre 300 dollari.

Analisi tecnica della crypto LTC

Passiamo ora ad uno spunto di analisi che non tenga conto dei principi dell’halving e che valuti la price action della crypto sulla base di quello che ci suggeriscono gli indicatori tecnici.

Innanzitutto, è da segnalare la presenza di un forte supporto in area 77 dollari, dove si è concentrata liquidità in occasione del top locale di dicembre 2022 e dei low di marzo e giugno 2023.

La cosa più probabile in questi giorni è che LTC venga scambiato all’interno del trading range 77-100 dollari, senza particolari accelerazioni a rialzo o al ribasso.

Ad ogni modo qualora la resistenza psicologia dei 100 dollari venissa rotta, potremmo aspettarci un pump di almeno il 30% in pochi giorni.

Se invece i tori dovessero cedere agli orsi e il supporto a 77 venisse sfondato, allora ci aspetterebbe verosimilmente una caduta in zona 60 dollari.

Su time frame settimanale possiamo osservare come i prezzi siano in lateralità sin da gennaio, come se dovessero prepararsi ad un forte movimento unidirezionale.

L’indicatore del supertrend ci suggerisce di dare maggiore importanza all’ottica rialzista, essendo il trend di breve periodo bullish. 

Nella bull run del 2020-2021 questo indicatore ha funzionato alla perfezione per individuare l’ingresso ottimale di entrata e di uscita, con una performance da +360%.

D’altra parte, i tori possono vantare la presenza di una lieve divergenza bearish sull’RSI, che potenzialmente potrebbe spingere i prezzi a livelli più bassi di quelli attuali.

Al momento la cosa migliore da fare è attendere la formazione di strutture più convinte, che possano confermare il termine del periodo di lateralità, dando segnali di incoraggiamento per l’apertura di posizioni speculative long o short.

Posizionarsi ora, sarebbe come tirare i dadi ed affidarsi alla sorte.

LTC al momento della stesura dell’articolo registra un prezzo di 88,24 dollari, una capitalizzazione di 6 miliardi di dollari e un volume di trading nelle ultime 24 ore pari a 518 milioni di dollari.

Grafico settimanale del prezzo di Litecoin (LTC/USD)
Alessandro Adami
Alessandro Adami
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", da oltre 4 anni interessato al settore delle criptovalute e delle blockchain. Co-Fondatore di Tokenparty, community attiva nella diffusione di crypto-entuasiasmo. Co-fondatore di Legal Hackers Civitanova marche. Consulente nel settore delle tecnologie dell'informatica. Ethereum Fan Boy e sostenitore degli oracoli di Chainlink, crede fermamente che in futuro gli smart contract saranno centrali all'interno dello sviluppo della società.
RELATED ARTICLES

MOST POPULARS